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François Hollande: Non mi ricandido alle elezioni del 2017. Ho servito il Paese oltre 4 anni e mezzo

giovedì 01 dicembre 2016 - 23:46:35

Messaggio del presidente François Hollande alla nazione per annunciare che non parteciperà alla corsa per le prossime presidenziali "per non dividere la sinistra" e "nell'interesse della Francia". La decisione apre la strada alla candidatura del premier Valls 

Parigi, 01 dic. 2016 - (Rainews) - Il presidente francese, François Hollande, ha annunciato che non correrà per le prossime elezioni presidenziali. Hollande ha tenuto alle 20 un discorso a sorpresa dall'Eliseo, che è stato trasmesso in tv. Le elezioni presidenziali si terranno nella primavera del 2017. Una scelta inedita nella Quinta Repubblica Visibilmente emozionato, Hollande ha spiegato di avere "misurato i rischi e le divisioni" che una sua decisione di ricandidarsi rappresenterebbe per la sinistra. Dopo un lungo elenco di quanto compiuto durante il suo mandato, sul piano economico, della sicurezza nazionale, sociale, Hollande ha annunciato la rinuncia, una decisione inedita nella Quinta Repubblica. Mai, infatti, un presidente aveva rinunciato all'Eliseo se non costretto dall'età o dalla malattia. Da fonti dell'Eliseo si è appreso che fino all'ultimo nessuno dei collaboratori di Hollande era al corrente delle intenzioni del presidente. Tutti, spiega una fonte, sono stati colti di sorpresa.
 
"Non posso accettare la divisione della sinistra" - "Fra cinque mesi dovrete fare una scelta per il Paese", ha detto Hollande rivolgendosi ai concittadini, in riferimento alle elezioni presidenziali in programma per aprile e maggio. "Come presidente della Repubblica devo dirigere lo Stato e ho la responsabilità di assicurare la sicurezza delle istituzioni fino alla fine del mandato" ma "come socialista non posso accettare la dispersione della sinistra, la sua distruzione, perché priverebbe i cittadini di ogni speranza di vincere di fronte a conservatori ed estremismo", ha affermato Hollande per spiegare la sua decisione.

(Rainews)


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L'aereo caduto con i giocatori della Chapecoense. Si rafforza ipotesi che fosse finito carburante

giovedì 01 dicembre 2016 - 08:42:43

Migliaia di persone hanno reso omaggio nello stadio 'Atanasio Girardot' di Medellin alle 71 persone che hanno perso la vita nella sciagura aerea vicino alla citta' colombiana, molti dei quali giocatori, dirigenti e simpatizzanti della squadra brasiliana Chapecoense. Il portiere Follman, sottoposto a intervento chirurgico, perde una gamba 

Medellin, 01 dic. 2016 - (Rainews) - Una tragedia devastante, forse dovuta a cause banalmente evitabili. Si rafforza nelle ultime ore l'ipotesi che a causare il disastro aereo di lunedì in Colombia nel quale sono morte 71 persone tra le quali la squadra brasiliana della Chapoecoense quasi nella sua interezza sia stato un problema di carburante. "Le indagini si stanno orientando in questa direzione ha detto il direttore dell'aviazione civile colombiana Alfredo Bocanegra in una conferenza stampa trasmessa in diretta su Periscope

L'audio del pilota: "Siamo senza carburante" - E' drammatica la comunicazione tra la torre di controllo di Medellin e il pilota dell'aereo con a bordo la squadra brasiliana del Chapecoense precipitato in Colombia (71 morti, 6 sopravvissuti). "Siamo in avaria totale, avaria elettrica totale, senza carburante", grida il comandante Miguel Quiroga, alla cloche del volo della LaMia. Lo documenta la registrazione audio tra la cabina di pilotaggio e la torre di controllo dello scalo di Medellin. Il controllore di volo, dopo aver informato che la pista "è libera e operativa" e che i vigili del fuoco sono "avvisati", avrebbe chiesto la posizione e l'altezza dell'aereo non ottenendo più risposta.



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ExoMars, le prime spettacolari immagini da Marte

mercoledì 30 novembre 2016 - 11:53:19

La sonda era entrata in orbita il 19 ottobre 

exomars.jpg30 nov. 2016 - Doveva essere un semplice collaudo. Invece è stato un successo oltre ogni attesa. CaSSIS, la camera stereo ad alta risoluzione a bordo del Trace Gas Orbiter (TGO) della missione europea ExoMars, reduce dalle prime orbite attorno al Pianeta rosso, ha inviato a Terra immagini che hanno lasciato gli astronomi a bocca aperta per la loro qualità. "Sono veramente spettacolari", commenta soddisfatto Nick Thomas, direttore del dipartimento di fisica dell'università di Berna e principal investigator dello strumento. Exomars, segnalano congiuntamente Agenzia Spaziale Italiana e Istituto nazionale di astrofisica, attualmente si trova in un'orbita molto ellittica, 100mila km dal pianeta nel punto più lontano e 240 km in quello più vicino. Il passaggio a distanza ravvicinata avviene a velocità estremamente elevata. Non tale comunque da impedire a CaSSIS di osservare la regione di Hebes Chasma con una risoluzione di 2.8 m per pixel, riuscendo anche a ottenere immagini stereo, ovvero coppie d`immagini. "Il satellite TGO è perfettamente funzionante, così come tutti gli strumenti a bordo", osserva Gabriele Cremonese dell'Osservatorio astronomico di Padova dell`Inaf, co-principal investigator di CaSSIS, "e per noi a Berna e a Padova quest'ultimo mese è stato molto intenso, perché abbiamo dovuto prepararci a elaborare le prime immagini e coppie stereo". Un inizio come meglio non si poteva sperare, e c'è ancora margine di miglioramento. (Rainews)

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Nuove scosse di terremoto in Emilia e Abruzzo. Intanto ad Amatrice arrivano il gelo e le "casette"

mercoledì 30 novembre 2016 - 11:37:30

Nella cittadina laziale distrutta dal sisma del 24 agosto è stata avviata la costruzione delle casette temporanee, ha annunciato il Presidente del Consiglio, che oggi visiterà le zone colpite dal sisma nelle Marche. Nuove scosse si registrano anche a L'Aquila e a Reggio Emilia

Abruzzo/Emilia, 30 nov. 2016 - Non si smette di tremare in Italia centrale: continuano le scosse di assestamento che non si sono mai interrotte dalla prima micidiale sequenza del 24 agosto e ora arriva anche il gelo a complicare la vita per i tanti che non hanno più un tetto. Ad Amatrice è stata avviata la costruzione delle casette temporanee, ha annunciato il Presidente del Consiglio, che oggi visiterà le zone colpite dal sisma nelle Marche. Intanto nuove scosse si registrano anche a L'Aquila e a Reggio Emilia. Scossa all'alba in Emilia Romagna Una scossa sismica è stata registrata questa mattina alle 6.52 in provincia di Reggio Emilia . A quanto indicato dalle rilevazioni dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv) il terremoto è stato di magnitudo 3.7, ad una profondità di 26 chilometri. (Rainews) 
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Messina, quattro operai morti per aver respirato gas tossici nella cisterna di un traghetto

martedì 29 novembre 2016 - 19:46:15

È accaduto sulla nave Sansovino nel porto della città siciliana. 

Messina, 29 nov. 2016 - (Rainews) - Si è aggravato il bilancio dell'incidente sul lavoro avvenuto questo pomeriggio sulla nave Sansovino ormeggiata nel porto di Messina. Sono in tutto quattro i morti. La procura della città siciliana ha aperto un'inchiesta coordinata dal procuratore aggiunto Giovannella Scaminaci. Le indagini sono state affidate alla Capitaneria di porto. Secondo una prima ricostruzione i marittimi erano impegnati nei lavori di saldatura all'interno della cisterna del traghetto. Una scintilla avrebbe innescato un principio di incendio che ha liberato nell'aria i gas tossici che hanno stordito i lavoratori, provocando la morte di quattro di loro, uno, a quanto pare, nell'immediatezza dei fatti, gli altri tre negli ospedali messinesi dove erano stati trasferiti d'urgenza. Sul posto sono intervenuti anche i vigili del fuoco e il personale del 118 che ha prestato le prime cure. La compagnia Caronte & Tourist Isole Minori ha attivato una commissione interna d'inchiesta in modo da fare luce sull'accaduto nel più breve tempo possibile. "È con grande dolore che apprendiamo la notizia della morte di tre operai e del ferimento di un altro marittimo a bordo della nave Sansovino - afferma la compagnia di navigazione - intendiamo esprimere vicinanza alle famiglie delle persone coinvolte nell'incidente e presteremo la massima collaborazione affinché si chiarisca la dinamica dei fatti, al momento al vaglio degli inquirenti". 


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Morti sospette in corsia a Saronno, la procura: il medico e l'infermiera arrestati sono amanti

martedì 29 novembre 2016 - 19:39:01

"Lui ha ucciso 4 pazienti, insieme hanno ammazzato il marito di lei" 

Saronno, 29 nov. 2016 - Leonardo Cazzaniga, 60 anni, l'anestesista arrestato oggi per aver ucciso (oltre al marito della sua amante) 4 pazienti all'ospedale di Saronno (VA), "usava riferirsi a un proprio 'protocollo' per il trattamento dei malati terminali". E' quanto ha ricostruito la Procura di Busto Arsizio nelle lunghe indagini iniziate dopo la denuncia di un'infermiera, due anni fa. Il medico è accusato dell'omicidio di quattro anziani pazienti fra il 2012 e il 2013 all'ospedale di Saronno, dove lavorava e, successivamente, di aver ammazzato con un'infermiera dello stesso reparto - arrestata anche lei oggi e ritenuta dalla Procura di Busto Arsizio la sua amante - il marito di lei, morto non in ospedale: gli sarebbero stati somministrati, per un lungo periodo, farmaci "assolutamente incongrui" rispetto alle sue reali condizioni di salute, debilitandolo fino alla morte. Per entrambi l'accusa è di omicidio volontario. Le vittime erano persone anziane e malate, alle quali il medico aveva, secondo l'accusa, somministrato dosi letali di farmaci per via endovenosa, in sovradosaggio e in rapida successione: clorpromazina, midazolam, morfina, propofol e promazina.
 
Le intercettazioni: "La nonna Maria la facciamo fuori" - "Ma poi la nonna Maria la facciamo fuori...". "Ma non hai capito". "La Nene la possiamo far fuori quando vogliamo e anche la zia Adriana". Sarebbero alcune delle frasi che compaiono nelle intercettazioni raccolte durante le indagini coordinate dalla Procura di Busto Arsizio e che hanno portato all'arresto dell'infermiera e del suo amante. Dal fraseggio si evincerebbe che la presunta omicida coinvolgeva il figlio 11enne nei suoi progetti deliranti. (Rainews)
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M5S, firme false: sale a 13 il numero degli indagati

lunedì 28 novembre 2016 - 16:46:03

Il caso delle firme per le amministrative del 2012 al Comune di Palermo. La deputata Mannino ed il marito e Nuti si rifiutano di rispondere 

Palermo, 28 nov. 2016 - (Rainews) - Sale a tredici il numero degli indagati dal Pm di Palermo per le firme false alla lista del M5s alle comunali. Oltre ai 10 nomi resi noti nei giorni scorsi, risultano iscritti nel registro degli indagati Pietro Salvino, marito della deputata nazionale Claudia Mannino e la parlamentare Giulia Di Vita. Non è noto il nome del terzo inquisito. Tra mercoledì e giovedì gli avvisi di garanzia erano stati già notificati ai primi dieci indagati: a Nuti e Mannino, a Busalacchi, ex assistente parlamentare del M5s all'Assemblea regionale siciliana, allontanata dal gruppo, ad Alice Pantaleone, a La Rocca e Ciaccio, a ex candidati al Consiglio comunale come Stefano Paradiso e Giuseppe Ippolito, all'avvocato Francesco Menallo, considerato il consigliere giuridico dei Cinque stelle, e il cancelliere del Tribunale Giovanni Scarpello, che avrebbe dovuto accertare la regolarità delle firme. Adesso i nuovi nomi nel registro degli indagati. M5s, la deputata Mannino lascia la procura di Palermo: "Sono serena" È durato una decina di minuti l'interrogatorio della deputata nazionale Claudia Mannino, sentita oggi in Procura, a Palermo, nell'ambito delle indagini per il caso delle "firme false" del Movimento cinque stelle alle Comunali del 2012. 


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Fidel Castro sfidò 11 presidenti americani e diversi piani per ucciderlo

domenica 27 novembre 2016 - 09:45:11

Nessun presidente Usa è riuscito a stroncare il Líder Máximo, con cui hanno fatto i conti i potenti di un intero cinquantennio
 
fidel_e_che.jpg(Rainews) - Da Dwight D. Eisenhower a George W. Bush, da Richard Nixon a Jimmy Carter, Ronald Reagan, George H. W. Bush, Bill Clinton. Nessun presidente americano riuscì a fermare Fidel che mise fine alla dittatura di Batista, nel 1959, quando alla guida dell'Unione Sovietica c'era Nikita Kruscev, mentre in Vaticano il papa era Giovanni XXIII.
 
I due primati di Castro - Almeno due primati da guinness sono stati messi a segno da Castro negli ultimi decenni: il discorso politico più lungo del mondo nella storia della politica: sette ore e quindici minuti di fronte al Parlamento cubano il 24 febbraio del 1998 e l'aver sventato diversi piani messi a punto per ucciderlo.
 



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E' morto Fidel Castro, il padre della rivoluzione cubana. Una vita da 'lider maximo' anti-Usa

sabato 26 novembre 2016 - 08:21:09

Eroe per gli amici, tiranno per i detrattori. Gli ultimi anni all'ombra del fratello Raul. Il lider maximo è deceduto alle 22.29 ora locale. Come da sua volontà, sarà cremato nelle prossime ore 

fidel-castro.jpgL'Avana, 26 nov. 2016 - (Rainews) - Fidel Castro è morto. Ne ha dato notizia sulla tv di Stato il fratello Raul. Il corpo dell'ex presidente sarà cremato, come nei suoi desideri, nelle prossime ore. Conosciuto anche come il Lider Maximo, eroe per la sinistra nel mondo e dittatore sanguinario per i nemici, è stato protagonista di una piccola isola caraibica per quasi sessant'anni, sulla scia della sua tenace battaglia contro la maggior potenza del mondo, gli Stati Uniti. Nato il 13 agosto 1926 a Biran, figlio del proprietario terriero spagnolo Angel Castro e della cubana Lina Ruz, ha studiato prima nei collegi La Salle e Dolores di Santiago de Cuba, poi, dal 1941 al 1945, a L'Avana, nella prestigiosa scuola gesuita di Belen, periodo che incide fortemente nella sua formazione culturale, così come in quella del fratello, Raul. Qualche anno dopo la laurea in legge si candida alle presidenziali, progetto subito frustrato per il golpe del 10 marzo di Fulgencio Batista. La sua risposta è l'assalto alla Caserma della Moncada, il 26 luglio 1953. Per Fidel fu un disastro: i ribelli vennero catturati e 80 di loro fucilati. Catro è condannato a 15 anni di prigione e, nella sua difesa finale, pronuncia il famoso discorso su 'La storia mi assolverà', in cui delinea il suo sogno rivoluzionario. Dopo il carcere, amnistiato, va in esilio negli Usa, poi in Messico: è qui che conosce Ernesto Guevara. 


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Reggio, il Camper della Polizia tra la gente per contrastare la violenza sulle donne

giovedì 24 novembre 2016 - 23:57:17

progetto-camper-questo-non--amore.jpgReggio Calabria, 24 nov. 2016 - (strill.it) - Nel solco delle iniziative già realizzate dalla Polizia di Stato e nell’ottica di fornire ulteriore impulso ed efficacia all’azione di prevenzione e contrasto del triste fenomeno della violenza di genere, è stato avviato a Reggio Calabria il progetto CAMPER che vuole essere un’iniziativa volta principalmente a favorire l’emersione del fenomeno, agevolando un contatto diretto con le potenziali vittime, intercettando le loro richieste di aiuto, offrendo il supporto, psicologico e informativo, di una equipe multidisciplinare, composta da operatori specializzati della rete anti-violenza. Il progetto prevede la presenza simbolica, in diversi contesti cittadini, di un camper della Polizia di Stato, con a bordo operatori specializzati in psicologia, esperti investigatori, pronti a fornire alla donna abusata e maltrattata tra le mura domestiche un’idonea assistenza psicologica e pratica. Sotto tale ultimo aspetto, lo scopo che la Polizia di Stato si prefigge è quello di illustrare la gradualità degli strumenti giuridici a disposizione delle vittime, volti a prevenire, prima ancora che a reprimere, la possibile spirale di condotte violente connotate dalla peculiare differenza di genere.


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Maltempo, esonda il Tanaro nel cuneese. In Liguria è allerta rossa

giovedì 24 novembre 2016 - 12:51:06

Allarme fiumi in Piemonte, strade chiuse per allagamenti. In liguria scuole chiuse nelle province di Imperia, Savona e Genova 

Piemonte/Liguria, 24 nov. 2016 - (Rainews) - Cresce a vista d'occhio il livello del reticolo secondario dei fiumi Tanaro, Pellice, Stura di Lanzo e Chisone, nel Cuneese anche l'Ellero ha raggiunto il livello di guardia. Bormida e Orba, invece, restano al momento al di sotto della soglia di guardia, come pure, nel nord della regione, i fiumi Strona, Sesia, Elvo, Cervo e Orco. La fase più acuta del maltempo in Piemonte è attesa nelle prossime ore, è allerta rossa su tutte la Alpi occidentali. "Piogge molto forti e persistenti" - è l'avviso di Arpa - interesseranno il Cuneese e il Torinese "tendendo a intensificarsi ulteriormente nel corso della mattinata. Complessivamente sono attesi valori cumulati prossimi a 150 mm in 12 ore". Le abbondanti precipitazioni persisteranno "con tali intensità e sulle stesse zone fino a domani mattina; quota della neve stazionaria a 1.900-2.000 metri". In 12 ore la rete meteo di Arpa Piemonte ha registrato 90-100 mm di pioggia, in alcuni casi 80 mm in 6 ore; 20-30 cm di neve sulle Alpi Graie e Cozie al di sopra dei 2.300-2.400 metri. 


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Terremoto Irpinia 1980, il discorso di Sandro Pertini agli italiani: "Aiutate i vivi"

mercoledì 23 novembre 2016 - 11:53:47

Il 23 novembre 1980 un terremoto di magnitudo 6,9 e del X grado della scala Mercalli colpì la Campania centrale e la Basilicata centro-settentrionale: fu una strage. Alla fine il bilancio fu di 2.914 morti, 8.848 feriti e circa 280.000 sfollati. L'allora presidente della Repubblica, Sandro Pertini, il 25 novembre, nonostante il parere contrario del presidente del Consiglio Forlani e altri ministri e consiglieri, si recò in elicottero sui luoghi della tragedia. Di ritorno dall'Irpinia, in un discorso in televisione rivolto agli italiani, Pertini denunciò con forza il ritardo e le inadempienze dei soccorsi, che sarebbero arrivati in tutte le zone colpite solo dopo cinque giorni. (Rainews)
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Turchia, il governo ritira la legge sulle spose bambine

martedì 22 novembre 2016 - 14:28:34

Dietrofront dopo la valanga di reazioni suscitate dalla controversa proposta di legge intesa ad abolire la condanna dei responsabili di abusi sessuali nei confronti delle minorenni, sposando la vittima. L'Esecutivo ha rilanciato: riformuleremo. Ma le donne turche insistono: la legge va abolita e basta 

Ankara, 22 nov. 2016 - (Rainews) - Dopo la valanga di reazioni suscitate dalla controversa proposta di legge intesa ad abolire la condanna dei responsabili di abusi sessuali nei confronti delle minorenni sposando la vittima, il governo ha fatto dietrofront. Il primo segnale l'aveva dato ieri in serata il presidente Recep Tayyip Erdogan affermando di ritenere "molto utile una risoluzione del problema che tenga conto delle critiche e delle proposte provenienti da tutti i settori del governo e della società". Il testo sottoscritto da sei deputati del Partito della giustizia e dello svilupo (AKP) era passato in prima lettura giovedì scorso, ma in mancanza di 184 voti (un terzo dei seggi dell'assemblea) necessari per l'approvazione era stato rinviato ad una seconda lettura per oggi. Stando alle parole del primo ministro Binali Yildirim, la proposta verrà rielaborata alla commissione Giustizia "per tenere conto delle opinioni di tutti e risolvere la questione".

Dalle femministe alle islamiste, il 'no' delle donne turche - "Non vogliamo che la proposta sia riformulata, ma che venga completamente ritirata", ha affermato Sunay Karamik, presidente dell'Associazione per sostenere le candidate politiche (Kader). Lo scorso luglio la Corte costituzionale ha annullato un articolo del codice penale che puniva come "abuso sessuale" qualunque atto sessuale che coinvolgesse un minore di 15 anni, stabilendo che nel valutare la pena fosse necessario considerare l'età della vittima e la sua consensualità. 


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News

gio 01 dic 2016 23:46:35 CET
François Hollande: Non mi ricandido alle elezioni del 2017. Ho servito il Paese oltre 4 anni e mezzo
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"Sono animato solo dall'interesse superiore del Paese e l'esperienza mi ha dato l'umiltà necessaria al mio ruolo", ha detto ancora Hollande. Poi ha concluso: "Nei prossimi mesi il mio solo dovere sarà di continuare a dirigere lo Stato, mandato per il quale mi avete eletto nel 2012".
 
La decisione apre la strada alla candidatura di Valls - La rinuncia di François Hollande apre la strada al suo primo ministro Manuel Valls. L'annuncio arriva dopo giorni d'incertezza, mentre si moltiplicavano le voci di tensioni fra i due vertici dele istituzioni francesi. Valls interverrà sabato alla chiusura della Grande Convenzione Nazionale della "Bella Alleanza Popolare", ovvero il raggruppamento entro il quale verrà scelto il candidato dei socialisti e dei loro alleati per le presidenziali. Il primo ministro, scrive Le Figaro, potrebbe approfittarne per annunciare la sua candidatura. Un sondaggio Odoxa, pubblicato ieri da France Info, segnalava che per il il 74% dei francesi, Valls sarebbe un miglior candidato per la sinistra di Hollande, ormai decisamente troppo impopolare. 
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gio 01 dic 2016 08:42:43 CET
L'aereo caduto con i giocatori della Chapecoense. Si rafforza ipotesi che fosse finito carburante
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71 piccioni bianchi nello Stadio di Medellin - Migliaia di persone hanno reso omaggio nello stadio 'Atanasio Girardot' di Medellin alle 71 persone che hanno perso la vita nella sciagura aerea vicino alla citta' colombiana, molti dei quali giocatori, dirigenti e simpatizzanti della squadra brasiliana Chapecoense. "Forza Chape" e' stato l'urlo che ha fatto vibrare lo stadio, dove all'inizio della cerimonia sono stati liberati 71 piccioni proprio quale omaggio alle persone a bordo del volo della compagnia aerea Lamia. Proprio nello stadio Girardot, dove erano presenti tra gli altri i familiari delle vittime, era in programma per questa serata la partita di andata della coppa sudamericana tra il Chapecoense e l'Atletico Nacional. Alla cerimonia hanno preso parte i ministri brasiliani degli affari esteri, Jose' Serra, e della cultura, Roberto Freire. Senza nascondere la propria commozione, Serra ha ringraziato "i tifosi e cittadini presenti, e' una luce nel buio". "La cosa peggiore che puo' capitare ad una societa' e' l'indifferanza", ha a sua volta sottolineato il sindaco di Medellin, Federico Gutierrez.
 
Il dolore della Conda Arena di Chapeco - Un omaggio commosso ai giocatori morti nella tragedia è stato organizzato anche nella Conda Arena di Chapeco, lo stadio di casa della Chapecoense, in Brasile, dove si sono radunati i parenti, i giocatori e lo staff della squadra brasiliana per una veglia in memoria delle vittime.
 
(Rainews)
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mer 30 nov 2016 11:53:19 CET
ExoMars, le prime spettacolari immagini da Marte
 
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mar 29 nov 2016 19:46:15 CET
Messina, quattro operai morti per aver respirato gas tossici nella cisterna di un traghetto
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"Li conoscevamo tutti ed erano grandi e seri lavoratori", dice Agostino Falanga, commissario della UilTrasporti Sicilia, "la vita del mare è una vita difficile che ti costringe a stare lontano da casa per molto tempo. Hanno perso la vita tre validi operai, iscritti a questo sindacato. È un lavoro crudo e crudele e si investe poco sulla sicurezza, lo denunciamo da sempre.
 
Adesso aspettiamo risposte e speriamo che gli altri tre lavoratori, rimasti feriti, si riprendano il prima possibile".
 
Il ministro del Lavoro Poletti: "intensificare impegno per prevenzione" -  Intensificare la prevenzione e i controlli per evitare gli incidenti sul lavoro. È l'impegno indicato dal ministro del Lavoro e delle politiche sociali, Giuliano Poletti, a seguito del gravissimo incidente sul lavoro verificatosi oggi a bordo della nave traghetto Sansovino a Messina. "Esprimo il mio cordoglio sincero e la mia vicinanza alle famiglie dei lavoratori vittime del gravissimo incidente che si è verificato oggi sul traghetto Sansovino - afferma Poletti - Sono profondamente rattristato per questa tragedia che rappresenta un monito, per tutti, sulla necessità di intensificare ancora di più l'impegno per la prevenzione degli infortuni ed i controlli del rispetto delle norme di sicurezza, specialmente nelle attività più rischiose. "Il lavoro - conclude il ministro - deve sostenere la vita delle persone, non distruggerla".
 
(Rainews)
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