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Draghi: paesi indebitati rispettino il Patto di stabilità

venerdì 12 ottobre 2018 - 23:48:27

mdraghi.jpgBali, 12 ott. 2018 - Per i paesi dell'Eurozona ad alto debito è di particolare importanza la piena adesione alle regole del Patto di Stabilità e crescita per la salvaguardia di solide posizioni di bilancio. Così il presidente della Bce Mario Draghi nel testo dell'intervento pronunciato a Bali in occasione della riunione dell'Imfc con un riferimento implicito all'Italia. Secondo Draghi, è importante che ciò avvenga nell'attuale contesto in cui vi è un'espansione economica su larga scala. 

Sempre riferendosi all'Eurozona Draghi richiama sulla necessità di implementare ulteriormente le riforme strutturali. 

L'attuazione trasparente e coerente del quadro di governance fiscale ed economica dell'UE, nel tempo e tra i vari paesi, "rimane essenziale", ha osservato Draghi. Inoltre, l'Unione economica e monetaria (Uem) "deve essere rafforzata, in primo luogo implementando ciò che è già stato fatto: completare l'unione bancaria, rafforzare la capacità operativa e il ruolo del Meccanismo di stabilità europea e approfondire l'unione dei mercati dei capitali". 

Bisogna "continuare a definire una capacità fiscale che provveda ad una adeguata stabilizzazione economica nel mentre si contiene l'azzardo morale". Le regole fiscali, ha concluso Draghi, "devono essere rese più efficaci. Una più completa Uem vuole gettare le basi per una zona euro stabile e resiliente che contribuisca alla crescita globale e alla stabilità finanziaria". (Rainews)
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Ilaria Cucchi e l'invito di Matteo Salvini: "Al Viminale? Solo se prima mi chiederà scusa"

venerdì 12 ottobre 2018 - 23:06:33

Ilaria dice che quando ha ascoltato il racconto del pestaggio è stato "terribile": "avevo voglia di piangere. Ho letto quelle parole, nero su bianco, la brutalità, la cattiveria che è stata fatta a mio fratello che ha dovuto subire… quel corpo inerme, quella fragilità"

ilaria_cucchi.jpgRoma, 12 ott. 2018 - (Rainews) - "Il giorno in cui il ministro dell'Interno chiederà scusa a me, alla mia famiglia e a Stefano allora potrò pensare di andarci, prima di allora non credo proprio". Dopo la svolta storica nel processo Cucchi la sorella di Stefano, Ilaria Cucchi, è intervenuta in diretta ai microfoni di RTL 102.5 questa mattina durante 'Non Stop News' ed è tornata sull'invito del ministro dell'Interno Matteo Salvini al Viminale. 

"Io dico sempre - dice Ilaria Cucchi - che Stefano è morto perché era un 'ultimo', perché abbiamo una giustizia che ha due pesi e due misure, forte con i deboli e debole con i forti, e di ultimi ce ne sono tanti e, ahimè, nella nostra società sono destinati ad aumentare. Vero, Stefano non me lo riporterà indietro nessuno, se domani Stefano dovesse bussare alla mia porta e dirmi che c'è stato un errore e che è ancora vivo il mio dolore di questi nove anni non me lo toglie nessuno, la mia vita è cambiata per sempre. L'unica cosa che mi dà la forza di andare avanti è provare, tramite Stefano, a dar voce a tutti gli altri Stefano, tutti gli altri ultimi di cui non importa niente a nessuno, che muoiono e che subiscono soprusi quotidianamente nel disinteresse generale, di una società che è abituata a voltarsi dall'altra parte e che pensa sempre che le cose capitino sempre agli altri e mai a se stessi". 


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Lutto nella musica, addio a Charles Aznavour

lunedì 01 ottobre 2018 - 22:45:43

Il grande chansonnier è stato un monumento della canzone francese

charles_aznavour.jpgLe Alpilles, 01 ott. 2018 - (Rainews) - E' morto Charles Aznavour, indimenticabile autore di successi che hanno scritto la storia della musica. Lo ha reso noto il suo addetto stampa. Cantautore e attore di origini armene, aveva 94 anni ed era un monumento della canzone francese. Con una voce inconfondibile dal timbro roco, Aznavour era stato scoperto da Edith Piaf ed era stato insignito anche della Legione d'Onore. Tra i suoi successi indelebili, L'Istrione (1971). Il decesso del cantante francese più noto all'estero è avvenuto nella sua casa delle Alpilles, in Provenza, dove era rientrato dopo un tour in Giappone. Lo scorso anno aveva dovuto annullare vari concerti a causa di una frattura al braccio, conseguenza di una caduta. Nato a Parigi nel 1924, da immigrati di origine armena, Shahnour Vaghinagh Aznavourian, in arte Charles Aznavour, debutta a teatro come attore di prosa. Nel dopoguerra, grazie a Edith Piaf che lo portò in tournee in Francia e negli Stati Uniti, si mette in luce come cantautore. 


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Onu, Trump ammonisce l'Ue sull'Iran. Macron: non sono d'accordo con il suo metodo

mercoledì 26 settembre 2018 - 20:47:31

Il nuovo pacchetto di sanzioni contro l'Iran arriverà a inizio novembre, ha annunciato il presidente americano. Trump ha anche accusato la Cina di interferenze sulle imminenti elezioni del 2018. Il presidente iraniano Rohani: "L'America è isolata" 

New York, 26 set. 2018 -  (Rainews) - Per la prima volta, il presidente americano Donald Trump presiede una riunione del Consiglio di sicurezza dell'Onu. Il tema è la lotta alla proliferazione nucleare: ieri Trump ha dedicato gran parte del proprio intervento in Assemblea generale ad attaccare l'Iran. Oggi ha lanciato un monito all'Ue. "Spero che l'Europa si comporti molto bene": così Donald Trump ha risposto a chi gli chiedeva di commentare i tentativi posti in atto dalla Unione europea per bypassare le sanzioni all'Iran. "Vedremo..." ha aggiunto il presidente americano. Chi aggirerà le sanzioni imposte all'Iran "subirà serie conseguenze", ha detto Trump.. "Non dobbiamo mai permettere che un regime come quello dell'Iran abbia armi nucleari", ha poi aggiunto, chiedendo in questo il sostegno di "tutti i membri del Consiglio di sicurezza Onu". Trump ha poi annunciato che le sanzioni americane contro il regime di Teheran saranno varate pienamente entro i primi di novembre. 




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L’IMMOBILISMO DEL “GOVERNO FANTOCCIO” CONTE ESPONE L’ITALIA A GRAVI RISCHI POLITICO-ECONOMICI RILEVANTI

sabato 15 settembre 2018 - 13:20:11

A Palazzo Chigi regna la confusione più totale

di Gianfranco Tauro

sala_del_consiglio_dei_ministri_palazzo_chigi_roma.jpgSiamo  ben oltre al 1° trimestre dall’insediamento del governo “proto-leghista contiano” e i dati ufficiali ci parlano di un bilancio negativo e fallimentare senza precedenti.

Nessun atto concreto in termini di ripresa e sviluppo per il nostro Paese.

Allo stato attuale solo chiacchiere e frasi sparate a vanvera (fanno a gara a chi la spara più grossa) prive di cognizione di causa. Che hanno causato non pochi danni dal punto di vista economico e finanziario.

Del resto non c’è di che meravigliarsi. Dal Dipartimento per le Politiche Europee emergono concetti fumosamente addensati.
  Più che altro enunciati, frutto di assiomi illogici e teoremi strampalati. Che non portano da nessuna parte. Va da sé, già a suo tempo, ne avevo lanciato il mio avvertimento…
Porre rimedio prima che sia troppo tardi a danno dei cittadini italiani ed europei, rimane il mio imperativo categorico.

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Addio a Claudio Lolli

venerdì 17 agosto 2018 - 23:35:00

Il cantautore bolognese aveva 68 anni ed era malato da tempo 

claudio_lolli.jpgBologna, 17 ago 2018 - Claudio Lolli è morto a 68 anni dopo una lunga malattia. La notizia della scomparsa del cantautore e scrittore bolognese è stata data dall'assessore alla Cultura del capoluogo emiliano. "Una brutta notizia. Se n'è andato Claudio Lolli", scrive su Facebook Matteo Lepore, sottolineando che Bologna "perde un suo cantautore e un poeta forse troppo dimenticato" e "solo poche settimane fa alcuni suoi amici mi avevano fermato suggerendomi di andarlo a trovare, di premiarlo anche per dargli forza nella sua lunga malattia". Alla famiglia Lepore ha espresso "le più sentite condoglianze anche del Comune di Bologna". Nato nel 1950, Lolli era fra i cantautori italiani più impegnati, non solo politicamente: in una trentina d'anni, ha inciso una ventina di album, trattando temi come l'amicizia ("Michel"), le difficoltà ("Un uomo in crisi. Canzoni di morte. Canzoni di vita"), problematiche sociali e culturali ("Ho visto anche degli zingari felici"). Nel corso della sua carriera, Lolli ha avuto modo di conoscere, in particolare nella Bologna delle osterie, Francesco Guccini, che lo ha portato alla EMI Italiana, l'etichetta che gli dà il la per entrare nel mondo della musica. Il titolo del suo primo lavoro è stato "Aspettando Godot" del 1972. Dagli anni Ottanta aveva insegnato in una scuola superiore. L'anno scorso aveva vinto il premio Tenco. (Rainews)
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E' morta Aretha Franklin, la regina del soul aveva 76 anni

giovedì 16 agosto 2018 - 19:54:39

Icona riconosciuta della cultura nera, con una forte personalità e un carattere non sempre facile, ma soprattutto artista dalla voce sublime, Aretha, nata a Memphis il 25 marzo 1942, è andata oltre le definizioni, rompendo schemi e imponendosi come un vero e proprio fenomeno della natura 

Detroit, 16 ago 2018 - E' morta a Detroit, all'età di 76 anni, Aretha Franklin. La Queen of Soul, come era stata soprannominata, è deceduta dopo una lunga malattia. Lo ha annunciato - riferisce l'Associated Press - la sua portavoce Gwendolyn Quinn. Icona riconosciuta della cultura nera, con una forte personalità e un carattere non sempre facile, ma soprattutto artista dalla voce sublime, Aretha, nata a Memphis il 25 marzo 1942, è andata oltre le definizioni, rompendo schemi e imponendosi come un vero e proprio fenomeno della natura. Tra i suoi brani più famosi, Respect e Think (che cantò anche nel film The Blues Brothers). La sua ultima esibizione stata lo scorso novembre a New York al gala della fondazione di Elton John per la lotta all'Aids. Il suo ultimo concerto, invece, nel giugno 2017. Nel 2009 ha cantato per l'insediamento di Barack Obama alla Casa Bianca (e si è rifiutata, invece, di farlo quando è stata la volta di Donald Trump). Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, si è unito al coro di cordoglio per la morte di Aretha Franklin. "La Regina del Soul, Aretha Frankiln, è morta. Era una gran donna, con un meraviglioso dono di Dio, la sua voce. Ci mancherà!", ha scritto su Twitter. (rainews)
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Aquarius, Malta smentisce Salvini: "Italia accoglierà parte dei migranti"

giovedì 16 agosto 2018 - 15:04:48

Malta, 16 ago 2018 - "L'Italia aderisce all'iniziativa di ridistribuzione dei migranti a bordo della Aquarius". Lo ha comunicato il governo di Malta, specificando che "in seguito all'annuncio di un'azione di cooperazione congiunta tra cinque Stati membri per ridistribuire tutti gli immigrati a bordo dell'Aquarius, il governo italiano ha contattato il governo maltese per partecipare all'iniziativa". "I migranti a bordo dell'Aquarius - Ha spiegato il governo maltese - sono sbarcati a Malta dopo una concessione che ha consentito alla nave di entrare nei suoi porti, nonostante non vi fosse nessun obbligo legale di farlo. I Paesi partecipanti sono ora Francia, Germania, Spagna, Portogallo, Lussemburgo e Italia. "Questo - conclude il governo di Malta - riguarderà tutti i 141 migranti a bordo dell'Aquarius e altri 60 migranti salvati in mare in un'operazione nell'area Sar di Malta, ridistribuiti in altri Stati membri in uno scenario di concreta solidarietà europea". Smentita dunque la dichiarazione del ministro dell’interno Matteo Salvini che due giorni fa su twitter aveva comunicato che l’Italia si era di fatto sganciata dall’obbligo di accoglienza dei migranti. 

-- In una giornata così triste, una notizia positiva. La nave Ong AQUARIUS andrà a Malta e gli immigrati a bordo verranno distribuiti fra Spagna, Francia, Lussemburgo, Portogallo e Germania. Come promesso, non in Italia, abbiamo già fatto abbastanza. Dalle parole ai fatti! 

-- Matteo Salvini (@matteosalvinimi) 14 agosto 2018  - (Rainews)

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Oltre 350 media Usa contro la 'guerra sporca' di Trump

giovedì 16 agosto 2018 - 14:56:15

Appello per la libertà stampa: #EnemyOfNone 

Usa, 16 ago 2018 - (Rainews) - Più di 350 testate giornalistiche negli Stati Uniti hanno aderito all'appello lanciato dal Boston Globe per la libertà di stampa minacciata da quella chedefiniscono la "guerra sporca" di Donald Trump. 

Il Boston Globe è stato il primo a intervenire, la scorsa settimana, con una chiamata alla mobilitazione per denunciare a livello nazionale la "sporca guerra" del presidente contro i media, usando l'hashtag #EnemyOfNone. Trump ha deriso i resoconti dei media bollandoli come "fake news" e ha attaccato i giornalisti, definendoli "nemici del popolo". 

Gli esperti delle Nazioni Unite hanno affermato che questo atteggiamento solleva il rischio di violenze contro i giornalisti. Il Boston Globe si era impegnato a scrivere un editoriale "sui pericoli dell'assalto alla stampa da parte dell'amministrazione" il 16 agosto, chiedendo ad altri di fare lo stesso. L'iniziale risposta positiva di 100 media è salita fino a 350 partecipanti, con i principali quotidiani nazionali statunitensi e piccoli giornali locali che hanno risposto alla chiamata, insieme a pubblicazioni internazionali come il quotidiano britannico The Guardian. (ppl) In tutto il paese le testate usciranno oggi con un editoriale contro gli attacchi del presidente Usa che ha spesso definito i giornalisti "nemici del popolo". La risposta è l'hashtag #EnemyOfNone, i giornalisti non sono nemici di nessuno. 


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Minacciato sul web dopo denuncia: la madre scrive a Mattarella

martedì 14 agosto 2018 - 10:04:45

Nei giorni scorsi Raffaele Ariano aveva segnalato un annuncio razzista su un treno: la sua bacheca è stata invasa da insulti e minacce 

14 ago 2018 - (Rainews) - Da quando ha denunciato l'annuncio shock contro gli zingari fatto da una capotreno su un convoglio Trenord, sul profilo Facebook di Raffaele Ariano sono arrivati cinquantamila commenti, tra insulti e minacce. La madre, Annamaria Abbate, è convinta che "non vi sono arrivati spontaneamente, bensì - per quanto ci risulta - sollecitati e guidati direttamente dalla pagina Ufficiale 'Lega -Salvini Premier'". E lo ha scritto, in una lettera aperta pubblicata da Articolo 21, al presidente della Repubblica. "Non commento le sciocchezze - ha detto il ministro dell'Interno, Matteo Salvini - ho cose più importanti di cui occuparmi che di persone in cerca di pubblicità". Raffaele, scrive la signora Annamaria Abbate, " è un privato cittadino: non un politico, non un opinionista, non una figura pubblica. Come comune cittadino ha segnalato un'azione scorretta di un capotreno, un pubblico ufficiale nell'esercizio delle sue funzioni. Per farlo ha scritto con toni pacati e rispettosi un post sul suo profilo Facebook e una lettera a un giornale locale". Poi, scrive sempre la donna, nei giorni successivi "sulla pagina Facebook Ufficiale 'Lega-Salvini Premier', è comparso un post che indicava in Raffaele il responsabile del possibile licenziamento della capotreno con tanto di fotografia, nome e cognome". 


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Vaccini, Giulia Grillo: autocertificazione nel 2018, poi legge su obbligo flessibile

giovedì 09 agosto 2018 - 20:29:35

La ministra della Salute: surreale polemica presidi, atto politico contro di me 

Roma, 09 ago 2018 - (Rainews) - "Abbiamo depositato ieri la proposta di legge della maggioranza in cui spingeremo per il metodo della raccomandazione che é quello che noi prediligiamo da un punto divista politico, nel quale prevederemo delle misure flessibili di obbligo sui territori, e quindi anche nelle regioni e nei comuni dove ci sono tassi più bassi di copertura vaccinale o emergenze epidemiche. Sebbene mi prendano in giro su questo punto, l'idea di un obbligo flessibile a seconda dei territori è l'idea più sensata". Lo ha affermato il ministro della Salute Giulia Grillo a La7. 

Autocertificazione anche per il 2018 - ''Lo strumento dell'autocertificazione è stato usato per tutto il 2017, non capisco questa presa di posizione di ieri. Lo useremo anche per il 2018 perché Lorenzin non ha istituito l'Anagrafe vaccinale nazionale e non volevamo caricare il cittadino di un onere ulteriore costringendolo a fornire tutta la documentazione'' E' quanto il ministro della Salute Grillo in merito alla presa diposizione dei presidi sull'obbligo vaccinale per l'accesso alle scuole. Dopo la presa di posizione dei presidi di tutta Italia che ieri hanno dichiarato che i bambini non vaccinati non entreranno a scuola, la ministra afferma. "Mi sembra una polemica surreale e un atto politico contro di me che non c'entro niente. Ormai ho le spalle larghe e sono abituata. 


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Raid Israele a Gaza: uccise una palestinese e sua figlia

giovedì 09 agosto 2018 - 11:53:00

Gaza, 09 ago 2018 - Una donna palestinese e la sua bambina di diciotto mesi sono state uccise in un raid israeliano nella notte tra mercoledì e giovedì nella Striscia di Gaza. Lo ha dichiarato il servizio di sanità palestinese in questo territorio. Enas Khammash, 23 anni, e sua figlia Bayan, 18 mesi, sono morte in un raid che ha colpito Jafarawi, nel centro della Striscia di Gaza; il marito della donna è rimasto ferito. (rainews) 
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Braccianti morti, berretti rossi in marcia: "Schiavi mai"

giovedì 09 agosto 2018 - 10:21:49

Due manifestazioni nel foggiano contro lo sfruttamento per ricordare i 16 braccianti morti negli ultimi giorni in due analoghi incidenti stradali 

Foggia, 08 ago 2018 - "Basta morti sul lavoro", "schiavi mai". Sono alcuni degli slogan che accompagnano l'avanzare della "marcia dei berretti rossi", partita questa mattina da San Severo e diretta a Foggia contro lo sfruttamento della manodopera in agricoltura. La manifestazione, organizzata dall'Usb, precede di qualche ora una seconda iniziativa che si terrà nel pomeriggio a Foggia, alla quale hanno aderito Cgil, Cisl e Uil e diverse associazioni, per ricordare i 16 braccianti morti negli ultimi giorni sulle strade del Foggiano in due analoghi incidenti stradali. Alla marcia di questa mattina partecipano numerosi migranti che indossano gli stessi berretti rossi che usavano per proteggersi dal sole cocente- "mentre raccoglievano i pomodori nei campi per la vergognosa paga di un euro al quintale"- i loro quattro compagni di lavoro morti nell'incidente di sabato scorso sulla provinciale 105, mentre tornavano dai campi. La marcia è partita dall'ex ghetto di Rignano, nel comune di San Severo, e si concluderà davanti alla prefettura di Foggia. (Rainews)
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ven 12 ott 2018 23:06:33 CEST
Ilaria Cucchi e l'invito di Matteo Salvini: "Al Viminale? Solo se prima mi chiederà scusa"
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Proseguendo nell'intervista, Ilaria dice che quando ha ascoltato il racconto del pestaggio è stato "terribile": "avevo voglia di piangere. Ho letto quelle parole, nero su bianco, la brutalità, la cattiveria che è stata fatta a mio fratello che ha dovuto subire… quel corpo inerme, quella fragilità. Tante volte in questi anni si è parlato, strumentalizzandola, della magrezza di mio fratello, ecco, quei due corpi che si sono avventati sopra mio fratello che era arrestato, indifeso, che non poteva fare del male a nessuno, la brutalità, la cattiveria, il disinteresse, il pregiudizio nel quale poi Stefano nei giorni successivi, sei giorni ricordo - un lasso di tempo brevissimo - è stato lasciato morire. Tutto questo si fa fatica ad accettarlo, da sorella di Stefano e da cittadina, siamo in un momento terribile per la nostra società, per il nostro Paese, nel quale si sta facendo passare in qualche maniera il concetto che i diritti umani sono sacrificabili in nome di presunti interessi superiori. Credo che mio fratello sia un esempio di questo". 

"Una cosa che non tutti sanno è che mio fratello in quei sei giorni in cui moriva da solo come un cane in realtà non era da solo, perché poi li abbiamo contati durante il processo, lui è stato visto, è entrato in contatto con qualcosa come 140 o 150 pubblici ufficiali, non cittadini comuni, che hanno avuto in qualche modo, a vario titolo, a che fare con lui e che hanno visto man mano il degenerare di quelle condizioni fisiche che lo hanno portato alla morte. Mio fratello stava malissimo, lo sentiamo nell'audio dell'udienza di convalida dell'arresto che si lamenta perché non può parlare tanto bene. Nessuna di quelle persone è stata capace di guardare oltre il pregiudizio e di vedere oltre quel detenuto un essere umano che stava male e che stava morendo, perché se lo avessero fatto ora non esisterebbe nessun 'caso Cucchi'", conclude Ilaria.
(Rainews)
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lun 01 ott 2018 22:45:43 CEST
Lutto nella musica, addio a Charles Aznavour
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Per otto anni Aznavour, da lei soprannominato "il genio stupido" accompagnò la stella della chanson al piano. Ma il riconoscimento mondiale arriva nel '56 all'Olympia di Parigi con la canzone Sur ma vie: uno strepitoso successo che gli permetterà di entrare nella storia degli chansonnier francesi. Quattro figli, nonno felice, ha vissuto negli ultimi anni a Saint-Sulpice, sulle rive del Lago Lemano, con la moglie Ulla che sposò 47 anni fa. Nel corso di una carriera lunga oltre 70 anni Aznavour ha composto qualcosa come 1400 canzoni, ha venduto più di 200 milioni di dischi ed è stato un grande interprete di brani scritti da altri (e per altri), ai quali ha saputo dare carattere e unicità. 

La maggior parte delle sue canzoni parlano d'amore. Il fatto che cantasse in sette lingue (francese, inglese, italiano, spagnolo, tedesco e russo) gli ha consentito di esibirsi in tutto il mondo divenendo ovunque famosissimo. Svariate migliaia i concerti da lui tenuti. Molto ricca anche la sua carriera di attore, con varie decine di film al suo attivo. Di pari passo con l'attività artistica, Aznavour si è sempre battuto per la causa armena, con una fitta attività diplomatica e anche diventando nel 2009 ambasciatore dell'Armenia in Svizzera, dove si esiliò negli anni Settanta per problemi con il fisco francese.
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mer 26 set 2018 20:47:31 CEST
Onu, Trump ammonisce l'Ue sull'Iran. Macron: non sono d'accordo con il suo metodo
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Trump: "La Cina sta interferendo sulle elezioni" - La Cina "cerca di interferire nelle elezioni di metà mandato" negli Stati Uniti, ma non lo permetteremo, dice Donald Trump. "Non vogliono che io vinca, perché sono il primo presidente che abbia sfidato" veramente la Cina, ha aggiunto, avvertendo: "Non vogliamo che interferiscano nelle nostre imminenti elezioni". 

Pechino respinge le accuse - "La Cina ha sempre rispettato il principio di non ingerenza negli affari interni di un Paese", ha detto il ministro cinese degli Affari esteri, Wang Yi, parlando al Consiglio di sicurezza dell'Onu. "Respingiamo le accuse contro la Cina e chiediamo ad altri paesi di rispettare la Carta delle Nazioni Unite e di non interferire nei nostri affari interni", ha aggiunto Wang Yi. 

Macron: su Iran non sono d'accordo con il metodo Trump - "Non sono d'accordo sul metodo seguito dal presidente Donald Trump sull'Iran. Quello che serve è una strategia comune di lungo termine che garantisca la stabilità della regione. E le basi per nuovi negoziati ci sono", ha detto il presidente francese Emmanuel Macron intervenendo in Consiglio di sicurezza e sottolineando come finora Teheran "ha rispettato tutte le disposizioni dell'intesa sul nucleare. 

Iran, Rohani: "L'America è isolata" - "Oggi alla riunione del Consiglio di sicurezza Onu è diventato chiaro che l'America è isolata, tutti i paesi hanno sostenuto l'accordo sul nucleare iraniano direttamente o indirettamente, indicando il ritiro degli Usa come un'azione scorretta", ha detto il presidente iraniano Hassan Rohani parlando alla stampa a margine dell'assemblea generale delle Nazioni Unite.
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