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Falcomatà: “Stop a Malacrino non vanifichi straordinario lavoro messo in campo in questi anni”

sabato 27 maggio 2017 - 18:10:51

Reggio Calabria, 27 mag. 2017 - La sentenza esecutiva del TAR del Lazio che ha annullato la nomina di cinque direttori di Musei, tra i quali il Museo Archeologico della Magna Grecia di Reggio Calabria, ha provocato la sospensione del direttore Carmelo Malacrino dalle funzioni dirigenziali. In attesa degli esiti della vicenda, considerato il ricorso al Consiglio di Stato opposto dal Ministro Franceschini, il sindaco della Città Giuseppe Falcomatà ha espresso il timore che «lo stop al Direttore Malacrino possa rischiare di fermare il circuito virtuoso che aveva fatto del nostro Museo una dei siti più visitati d’Italia».Nella giornata di ieri una delegazione dell’Amministrazione comunale reggina, composta dal Vicesindaco Armando Neri e dal delegato alla cultura Franco Arcidiaco, si è recata a Palazzo Piacentini per esprimere vicinanza nei confronti del Direttore Malacrino e dei dipendenti del Museo.«Il direttore ha svolto un lavoro straordinario mettendo in campo una grande competenza scientifica e uno spirito di abnegazione senza eguali – ha spiegato il Sindaco Falcomatà – con il suo esempio ha costituito una squadra di collaboratori che ha compiuto il miracolo della riapertura della struttura dopo anni di lavori e vicissitudini. Fermo restando il rispetto della legge e delle decisioni dei giudici amministrativi il sindaco auspica che la gestione commissariale che si apre, possa proseguire le attività messe in campo dal direttore Malacrino e dalla sua valida squadra, ricordando che sono in cantiere ben quattro mostre temporanee di rilevanza internazionale, l’inaugurazione di una prestigiosa biblioteca e l’apertura al pubblico di nuovi spazi, tra i quali la magnifica terrazza sullo Stretto». (strill.it)
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Naufragio al largo della Libia, al momento 31 morti. Nell'area mezzi di soccorso italiani

mercoledì 24 maggio 2017 - 21:03:21

Zuara, 24 mag. 2017 - (Rainews) - Si aggrava il bilancio del naufragio di un barcone carico di migranti diretto verso l'Italia, avvenuto questa mattina a largo del porto libico di Zuara: i cadaveri finora recuperati sono 31 e si temono dispersi. Lo si apprende da fonti della guardia costiera italiana, che sta coordinando i soccorsi. Trenta dei 31 cadaveri sono stati trasferiti a bordo di nave Fenix, uno su nave Fiorillo. Nella zona proseguono le ricerche. In tutta l'area del Mediterraneo centrale, dove oggi, per le favorevoli condizioni meteorologiche, si registra un "traffico" intenso di imbarcazioni dirette verso l'Italia, la Guardia Costiera, che sta coordinando tutte le operazioni di soccorso, sta impiegando 14 navi: quattro - un pattugliatore e tre motovedette - sono della stessa Guardia Costiera.
 



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Mohammed Rafsanjani: "Troppe armi ai sauditi, ma finiranno ai ribelli come andò con lo scià"

lunedì 22 maggio 2017 - 17:18:19

L'intervista integrale con il fratello del defunto ex presidente della Repubblica, Alì Akbar: "Nella regione orientale dell'Arabia è scattata la rivolta. Gli sciiti lì presenti? Noi sosteniamo chi ci chiede aiuto".
 
Teheran, 22 mag. 2017 - repubblica.it-  I sauditi non hanno la capacità di usare queste armi, è al di là delle loro possibilità. Io vedo qualcosa di simile a quello che accadde da noi in Iran, ai tempi dello Scià, prima della rivoluzione. Sapete, lo Scià aveva avuto le migliori armi americane, i migliori rifornimenti, il caccia F16, e gli aerei-radar Awacs prima ancora che volassero in America, migliaia di soldati americani sul nostro territorio. Eppure quando vinse la rivoluzione, tutte quelle armi finirono in mano ai rivoluzionari, le sottrassero ai soldati del regime. E così finirà in Arabia Saudita".
 
Si gode una vista celestiale dall'ufficio di Mohammed Hashemi Rafsanjani nel nord estremo di Teheran, alle falde delle montagne, le cime ancora spruzzate di neve. Il fratello del potente ex presidente Alì Akbar scomparso l'8 gennaio scorso
, in questi anni ha avuto un suo ruolo ai vertici della politica iraniana. Siede dal 1997 nel Consiglio del Discernimento, è stato presidente della televisione di Stato per 15 anni. Fra l'altro suo nipote Mohsen, il figlio del presidente, venerdì è stato eletto a valanga in consiglio comunale e sarà il nuovo sindaco di Teheran.


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Juventus Campione d'Italia 2016/2017

domenica 21 maggio 2017 - 17:33:23

Trionfo storico: è il sesto scudetto consecutivo, il terzo di Allegri che supera Conte e mette nel mirino due leggende come Trapattoni e Lippi
 
juve_campione_ditalia.jpgTorino, 21 mag. 2017 - (Corriere dello sport) - I gol di Higuain. La classe di Dybala. Il palleggio di Pjanic. I riflessi di Buffon. I tackle di Chiellini. Il piglio di Bonucci. I ripieghi di Mandzukic. Le discese di Dani Alves. I dribbling di Cuadrado... Scene da uno scudetto, il sesto di fila, impresa mai riuscita nella storia della Serie A, ma il vero protagonista, benché tenda a defilarsi, a lasciare il palco alla squadra, a ricordare che un allenatore «deve solo fare meno danni possibile», è di sicuro Massimiliano Allegri. Per lui è il terzo campionato vinto e il settimo titolo conquistato in tre anni, dopo aver trionfato in finale di Coppa Italia e aspettando il sogno Champions: già basta per staccare Antonio Conte e isolarsi sul podio dei tecnici bianconeri più vincenti di sempre, preceduto soltanto dalle leggende Giovanni Trapattoni e Marcello Lippi che però hanno avuto tanti anni in più per alzare, rispettivamente, 14 e 13 trofei.



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Rielezione Rohani in Iran fa ben sperare per un futuro di progresso nell'area siatica e nel vicino oriente

sabato 20 maggio 2017 - 17:15:43

Elezioni Iran
 
rohuani.jpgTeheran, 20 mag. 2017 - di Gianfranco Tauro - E' un'ottima notizia l'annuncio della vittoria del leader politico progressista Hassan Rohuani, eletto per la seconda volta presidente dell' Iran. Con il 57% dei voti (corrispondenti a circa 23 mln ) supera e sconfigge al primo turno, il rivale conservatore Ebraim Raisi fermatosi al 38% dei suffragi (pari a circa 15 mln ).
 
NECESSARIO PROSEGUIRE NEL PROGRAMMA DI RIFORME GIA' AVVIATO - Per un sistema politico più moderno e progressista, il mio auspicio, sarebbe quello di poter vedere un graduale sviluppo a livello strutturale in seno alle istituzioni politiche iraniane... La vera svolta storica (da estendersi perchè no, anche ad altri Paesi arabo-musulmani) sarebbe a mio avviso, quella del passaggio da Stato teocratico e confessionale, a Stato laico, nell'ottica della separazione di indipendenza, ciascuno nel proprio ordine. Cosi come è vigente nella maggior parte delle democrazie occidentali. Un'idea fattibile, che soprattutto i giovani iraniani e non, dovrebbero coltivare e maturare progressivamente...
 
Restando in tema di riforme, allo stato attuale, va comunque apprezzato e sostenuto il programma politico di Rohani. Il suo sforzo nel perseguire obiettivi fondamentali di democrazia e libertà non è cosa da poco. Basti pensare alla sue aperture nei confronti delle donne sulle pari opportunità, nella ricerca del sapere e nel mondo del lavoro. Più volte Rohani si è anche espresso nei confronti dei cittadini, affinchè siano completamente liberi nella propria vita privata. Come pure si è espresso a favore di internet e non solo... Cito testualmente alcune sue dichiarazioni: "Nel mondo d'oggi l'accesso all'informazione, il dialogo libero e la libertà di pensiero sono il diritto di tutti i popoli, incluso quello iraniano".

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Iran, Rohani rieletto Presidente al primo turno. Sconfitti i conservatori di Khamenei

sabato 20 maggio 2017 - 14:51:58

Trionfo di Hassan Rohani e della sua politica di impegno con l'Occidente nella sfida con la linea dura del religioso populista Ebrahim Raisi fautore di "una economia di resistenza" contro gli stranieri

rohani.jpgTeheran, 20 mag. 2017 - Hassan Rohani, leader moderato e riformista, è stato eletto per la seconda volta, al primo turno, presidente dell'Iran. Il presidente uscente è stato confermato con oltre 23 milioni e 540mila voti, superando il candidato conservatore Ebrahim Raisi, che ne ha conquistati 15 milioni e 780mila. Lo ha annunciato il ministro dell'Interno iraniano, Abdolreza Rahmani Fazli, nel corso di una conferenza stampa a Teheran. La tv di Stato iraniana ha fatto le sue congratulazioni al presidente, Hassan Rouhani, per la sua rielezione.

Due visioni del mondo - Gli elettori iraniani hanno dunque premiato il presidente moderato Hassan Rohani e la sua politica di impegno con l'Occidente, contro la linea dura del religioso populista Ebrahim Raisi fautore di "una economia di resistenza" contro gli stranieri. Il presidente uscente ha trascorso quattro anni tentando di tirare fuori il Paese da un isolamento internazionale, riuscendo a siglare nell'estate 2015 un accordo con le potenze mondiali che ha portato alla revoca di alcuni sanzioni in cambio della rinuncia di Teheran al suo controverso programma nucleare. (Rainews)
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Francia, il giorno di Macron: il neo presidente all'Eliseo per il passaggio di consegne

domenica 14 maggio 2017 - 11:02:19

macron-insediamento.jpgParigi, 14 mag. 2017 - (repubblica.it) - Emmanuel Macron è all'Eliseo per il passaggio di poteri e l'insediamento come nuovo presidente della Repubblica. Il neo presidente è arrivato in auto sotto una leggera pioggia - proprio come durante il passaggio di poteri Sarkozy-Hollande di 5 anni fa - ha impiegato circa 10 minuti dalla sua abitazione nel VII arrondissement fino al Faubourg Saint-Honoré. Era all'interno di una Renault Espace grigia, blindata, e durante tutto il percorso si è spesso affacciato al finestrino per salutare le numerose persone che stava aspettando il suo passaggio ai lati del percorso. Un lungo applauso della folla presente davanti all'ingresso dell'Eliseo ha accolto l'auto di Macron al suo arrivo. La moglie di Macron, Brigitte era arrivata pochi minuti prima di lui.

Nel cortile, lo ha accolto il presidente uscente, François Hollande al termine del tappeto rosso che Macron ha percorso a passo molto lento. Hollande gli ha stretto a lungo la mano sorridendo. Poi i due sono entrati all'interno del Palazzo.

I codici nucleari sono tra le prime informazioni trasmesse dal presidente uscente al suo successore. Una scena, scrive il sito di 'Le Figaro', che accende molte fantasie ma che in realtà è abbastanza complessa e delicata e che avviene alla presenza del Capo di Stato Maggiore. "Il codice segreto delle armi nucleari non è un pin di quattro cifre scritto su un foglio di carta, ma una combinazione più complessa, che assicura che solo il presidente possa dare l'ordine", ha spiegato al quotidiano francese un ricercatore presso la Fondazione per la ricerca strategica.




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Francia, Macron s'insedia all'Eliseo

domenica 14 maggio 2017 - 09:37:31

Parigi, 14 mag. 2017 -  Oggi Emmanuel Macron s'insedia ufficialmente all'Eliseo. Il presidente uscente Hollande gli passerà il testimone nella tradizionale cerimonia di passaggio dei poteri. Sono dispiegati 1.500 agenti tra l'Arco di Trionfo, gli Champs Elysées e l'Eliseo. La cerimonia si protrarrà per diverse ore, fino al pomeriggio, quando il neopresidente sarà accolto al Comune di Parigi dalla sindaca Hidalgo. Compiuto l'insediamento, l'attenzione si concentra sulle prossime legislative dell'11 giugno. (rainews)
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Camper in fiamme a Roma. C'è il video. Mattarella: Fatto orrendo, si è al di sotto del genere umano

mercoledì 10 maggio 2017 - 23:51:06

In un video di sorveglianza si vede un uomo che lancia una bottiglia incendiaria. Le vittime sono una ragazza di 20 anni e le due bambine di 8 e 4 anni. Mattarella: "Crimine da punire severamente" 

Roma, 10 mag. 2017 - (Rainews) - "Chiunque sia stato è un crimine orrendo. Quando si arriva a uccidere i bambini si è al di sotto del genere umano". Bisogna "accertare i responsabili e condannarli severamente". Lo ha detto il presidente Sergio Mattarella parlando con i giornalisti a Bariloche del rogo in cui hanno perso la vita, a Roma, tre sorelle rom.

In video persona lancia molotov e fugge - C'è un video, attualmente al vaglio di inquirenti e investigatori, ricavato dalle telecamere di sorveglianza, che potrebbe risultare decisivo nell'identificazione di chi ha dato fuoco al camper dove hanno perso la vita questa notte tre sorelle. Nel filmato è ripresa una persona, a volto scoperto, che lancia una bottiglia incendiaria verso il veicolo dove dormivano undici componenti di una famiglia di etnia rom, e poi fugge via quando si alzano le prime fiamme. La Procura di Roma sta procedendo per omicidio volontario e incendio doloso. Sulla vicenda indaga la squadra mobile di Roma. Ascoltati in queste ore parenti delle vittime e testimoni. Il camper era parcheggiato su viale della Primavera a Roma. 


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Minniti e la sfida della sicurezza: "Difendo chi ha paura ma a sparare sia solo lo Stato e sui migranti via alle ispezioni”

mercoledì 10 maggio 2017 - 18:58:46

Forum con il ministro dell’Interno: “Combattere l’illegalità è di sinistra. Ho disposto controlli in 2mila centri per rifugiati e per fermare le infiltrazioni i nuovi contratti di affidamento saranno scritti dall’Anac”
 
Roma, 10 mag. 2017 - repubblica.it -  "Il lavoro che ho cominciato al Viminale quattro mesi fa può piacere o meno. Ma è figlio di un metodo, di un disegno, e di una certezza. Che sulle questioni della nostra sicurezza, si chiamino emergenza migranti, terrorismo, reati predatori, incolumità e decoro urbano, legittima difesa, non si giocano le prossime elezioni politiche. Ma il futuro e la qualità della nostra democrazia. La tenuta del tessuto connettivo del Paese. A chi mi accusa di essere di destra perché lotto per governare il senso di paura e l'illegalità, dico che lo faccio non perché sono il ministro dell'Interno, ma perché sono un uomo di sinistra. Che si sente a posto con la sua storia. E da uomo di sinistra, ad esempio, ho disposto in queste ore 2.130 ispezioni ministeriali nei centri di accoglienza per migranti. Anche quelli attivati in via d'urgenza. Perché solo chi è credibile nella repressione dell'illegalità, anche domestica, può essere creduto quando pretende di affermare legalità".





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Presidenziali Francia, duello tv fra Macron e Le Pen

mercoledì 03 maggio 2017 - 20:37:15

Secondo i sondaggi, Emmanuel Macron è al 60%, Marine Le Pen al 40%

Parigi, 03 mag. 2017 - L'ultimo tratto della campagna elettorale per le presidenziali in Francia vede i sondaggisti ormai unanimemente concordi nell'attribuire al candidato centrista Emmanuel Macron la vittoria finale, con il 60% circa dei voti rispetto al 40% di Marine Le Pen. Stasera il leader di 'En marche!' e la candidata del Front National si trovano di fronte per il primo (e unico) confronto televisivo. E' la prima volta che un candidato del Fn affronta il dibattito con il suo diretto contendente. Nel 2002 infatti, quando Jean Marie Le Pen arrivò al ballottaggio con Jacques Chirac, quest'ultimo rifiutò il confronto tv. Europa, globalizzazione, economia, sicurezza, migranti, mercato del lavoro, saranno i temi su cui i due contendenti l'Eliseo si confrontano su France 2 e Tf1 per tentare di convincere la grande massa di indecisi che potrebbe ancora incidere sul voto di domenica. Il numero degli elettori francesi che non ha ancora deciso se votare e per chi resta alto: secondo i sondaggi il 20% dei cittadini non ha ancora deciso se voterà. (rainews)
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Addio a Rino Zurzolo, storico contrabbassista di Pino Daniele

domenica 30 aprile 2017 - 15:31:39

Avrebbe compiuto a giugno 59 anni. Il sindaco di Napoli, De Magistris: è stato un talento assoluto, con competenza, professionalità e passione 

Napoli, 30 apr. 2017 - (Rainews) - E' morto a Napoli, stroncato da un tumore, Rino Zurzolo, storico contrabbassista della band di Pino Daniele. Avrebbe compiuto a giugno 59 anni. Protagonista della scena musicale partenopea sin dagli anni '70, Zurzolo fece parte del gruppo che nel 1977 incise 'Terra mia', fortunatissimo album d'esordio di Pino Daniele, con il quale collaborò anche negli album successivi e in storiche tournée. Suonò davanti a 200mila persone in piazza del Plebiscito il 19 settembre 1981, accompagnando il 'nero a metà' assieme a James Senese, Tullio De Piscopo, Tony Esposito e Joe Amoruso. In seguito lavorò da solista e accanto a grandi nomi della scena musicale italiana e internazionale, specie nel campo del jazz. Si riunì a Pino Daniele e agli altri membri della storica band per la tournée e il disco live del 2008. 


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Hollande in tv: "Estrema destra rischio per il Paese".

lunedì 24 aprile 2017 - 20:01:06

hollande.pngParigi, 24 apr. 2017 - La presenza dell'estrema destra - ha detto Francois Hollande in diretta tv dall'Eliseo annunciando il suo voto per Emmanuel Macron - fa di nuovo correre un rischio al Paese. La sua lunga storia, i suoi metodi, i legami con gruppi estremisti ovunque in Europa, ma soprattutto le conseguenze che avrebbe l'applicazione del suo programma sulla vita del nostro Paese". Per questo, ha detto Hollande, "è impossibile tacere, non ci si può rifugiare nell'indifferenza, si impone la mobilitazione e la chiarezza, voterò Emmanuel Macron". (Rainews)
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News

dom 18 giu 2017 21:13:51 CEST
Ballottaggio Francia, exit poll: al movimento di Macron la maggioranza assoluta con 355 seggi
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Marine Le Pen entra tuttavia per la prima volta in Parlamento. La leader del Front National ha vinto il ballottaggio contro l'avversaria di En Marche! nella circoscrizione di Pas-de-Calais. dove per due volte aveva fallito l'impresa. Non ce l'ha fatta invece il suo numero due, Florian Philippot, che è stato battuto in Moselle..
 
En Marche, Barbaroux: dai francesi maggioranza stabile e coerente - I francesi hanno espresso una "maggioranza chiara, stabile e coerente, per realizzare le grandi priorità del contratto concluso tra Emmanuel Macron e i francesi": lo ha detto la presidente di En Marche!, Catherine Barbaroux, nella dichiarazione solenne dal quartier generale del partito a Parigi. Questo risultato "è una chance per la Francia", ha aggiunto.
 
Il leader dei Républicains, Baroin: verdetto urne è chiaro "Il verdetto delle urne è chiaro". Lo ha detto il leader dei Républicains, François Baroin, riconoscendo che " i francesi hanno voluto dare una netta maggioranza al presidente della Repubblica". Baroin ha poi ricordato "l'intensa campagna elettorale" fatta dal suo partito che "ha permesso la formazione di un gruppo abbastanza importante" all'Assemblea nazionale. "I nostri eletti avranno la responsabilità essenziale di incarnare la prima forza di opposizione", ha aggiunto.
 
Si dimette il segretario socialista - Il segretario generale del Partito Socialista francese, Jean-Christophe Cambadélis, ha annunciato le dimissioni. "Malgrado un'astensione allarmante, il trionfo di Emmanuel Macron è incontestabile" ha detto Cambadélis, riconoscendo "la sconfitta della sinistra".
 
Per la prima volta eletto un nazionalista corso - Per la prima volta un nazionalista corso, Michel Castellani, 71 anni, è stato eletto all'Assemblea Nazionale francese.
 
Affluenza in caduta libera - Crolla l'affluenza alle urne al ballottaggio delle legislative francesi: alle 17, secondo i dati del ministero dell'Interno, è stata del 35,33%, contro il 40,75% del primo turno - già un record negativo in Francia. L'astensione finale è calcolata attorno al 56%.
 

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dom 18 giu 2017 11:14:35 CEST
Francia al ballottaggio: Macron punta a una supermaggioranza
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L'obiettivo di Emmanuel Macron è portare a casa la larga maggioranza di cui ha bisogno per portare a termine le sue riforme, in primis quella del Codice del Lavoro. La République en marche! porta sulla scena politica circa il 40% di donne e un numero elevatissimo di candidati alla prima esperienza. Dalla società civile, ad esempio, arriva ad esempio il matematio dai capelli lunghi Cédric Villani, vincitore della medaglia Fields e quotatissimo vincitore ad Orsay. Giovanissimo ma scafato è invece Mounir Mahjoubi, attuale segretario di Stato al Digitale, classe 1984, politico e imprenditore con studi alla Sorbona e a Science Po: è lui che si contende il seggio con il segretario del Partito socialista Jean-Christophe Cambadélis. Stando ai numeri del primo turno Macron potrebbe conquistare da 415 a 445 dei 577 seggi dell'Assemblea Legislativa.

I Republicains avrebbero fra 60 e 90 seggi, secondo le proiezioni. Resistono ma rischiano lo strappo tra chi vuole fare opposizione a Macron e chi invece vuole mettersi in marcia con lui. Al primo turno avevano ottenuto il 21,5%.

L'obiettivo dei socialisti è arrivare almeno al gruppo parlamentare: 15 posti. Al primo turno erano l'ultimo dei grandi partiti, con il loro 10%. Le proiezioni consegnavano al partito dell'ex presidente al massimo 35 seggi, quando prima ne avevano 280. Una débacle in cui scontato la scarsissima popolarità di Hollande, il terrorismo che ne ha sfibrato la fiducia, la crisi economica e la tendenza contemporanea a lasciare i partiti tradizionali.

L'estrema destra del Front National che sperava di diventare la prima forza di opposizione può ottenere da uno a sei seggi, e se fosse unico sarebbe solo quello di Marine. Le presiedenziali non hanno portato nulla alla formazione xenofoba fondata dal padre della leader, che di quel tesoretto di consensi non ha fatto che la base per una seria ridiscussione del partito.

La sinistra radicale e gli alleati comunisti da potrebbero portare a casa dai 10 a 25 seggi. Unica incognita all'orizzonte il tasso di astensionismo, dopo che al primo turno ha disertato le urne oltre il 51% degli aventi diritto, facendo segnare un record negativo nella V Repubblica. Una percentuale che al secondo turno,potrebbe raggiungere addirittura il 53-54%, con il rischio di rendere la vita più complicata a Macron. Tanto che tanto che lo stesso premier Edouard Philippe ha lanciato un appello ai francesi a non disertare le urne.

Perchè si vota oggi - In Francia le legislative (il primo turno) si svolgono sempre un mese dopo le presidenziali in modo da permettere al presidente di formare la maggioranza parlamentare con la quale dovrà governare.
(rainews)
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lun 12 giu 2017 23:26:18 CEST
Centinaia di arresti alla manifestazione anti Putin a Mosca e San Pietroburgo
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Sono reati di carattere amministrativo e ora un tribunale dovrà decidere se convalidare il fermo. Navalni a quanto pare rischia ora "30 giorni di arresto amministrativo". Manifestazioni in altre città Si sono già svolte in diverse città russe le proteste anti-corruzione, e già si registrano arresti tra i manifestanti. La gente è scesa in piazza nella regione degli Altai, in Tatarstan, in Siberia e nel Lontano Oriente. A Khabarovsk la dimostrazione, autorizzata, si è svolta senza incidenti. A Yuzhno-Sakhalin c'è stato un picchetto e anche qui senza disordini. A Blagoveshchensk, invece, la polizia ha arrestato un manifestante che aveva uno striscione con scritto "Russia senza corruzione"; altri partecipanti gridavano "vergogna" mentre le forze dell'ordine lo portavano via. Sono informazioni che ha riportato Leonid Volkov, braccio destro di Navalny, durante la diretta video trasmetta sul canale Youtbe "Navalny live". A Novosibirsk, la polizia ha arrestato un attivista, come pure ad Abakan. A Vladivostok si è manifestato nello stesso luogo in cui i cosacchi avevano organizzato un evento per il Giorno della Russia, che si celebra oggi. L'opposizione ha riferito dell'uso della violenza da parte dei cosacchi, "visibilmente ubriachi", e che hanno cercato di rompere l'apparecchiatura di un giornalista.
 
(rainews)
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dom 11 giu 2017 20:59:48 CEST
Exit poll Francia, trionfa Macron con oltre il 32%
 
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