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Messina,Filt Cgil Fit Cisl e Uiltrasporti annunciano sciopero lavoratori portuali

venerdì 20 aprile 2018 - 23:16:07

Messina, 20 apr. 2018 - Esplode la protesta degli operatori  portuali  di Milazzo. Presidio dei lavoratori contro i rischi occupazionali . Ieri incontro tra la l’Autorità Portuale di Messina  e le segreterie di Filt Cgil Fit Cisl e Uiltrasporti Sciopero programmato dal 3 al 5 maggio prossimi dei 500 lavoratori portuali di tutta l’isola”.
 
“Il gruppo armatoriale Caronte & Tourist dallo scorso 17 Aprile ha iniziato ad effettuare in autoproduzione le operazioni portuali di rizzaggio e derizzaggio  presso il porto di Milazzo, disdettando di fatto ogni accordo con l’attuale fornitore del servizio, ovvero l’impresa portuale G. Garibaldi S.R.L. causando inevitabili rischi  occupazionali nel settore delle attività portuali della città mamertina.
 
“Una iniziativa non condivisa e una pratica non prevista dalla normativa vigente secondo le segreterie  di Fit Cisl, Uiltrasporti e Filt Cgil , che nel pomeriggio di ieri hanno incontrato il commissario dell’autorità portuale di Messina Comandante De Simone per porre all’attenzione dell’ente  la problematica. “Ci sembra di capire che non ci sia alcuna delibera, da parte dell’Autorità portuale riguardo l’espletamento in autoproduzione da parte delle compagnie armatoriali delle attività portuali,  pratiche che riteniamo illegittime sotto ogni aspetto.” Se così fosse – dichiarano  i segretari provinciali di Filt Cgil – Fit Cisl e Uiltrasporti, Enzo Isgro , Letterio D’Amico e Angelo Cardaciotto – si tratterebbe dell’ennesimo tentativo da parte di Caronte & Tourist di forzare un già delicato quadro normativo e sociale, cercando di ottenere impropriamente maggior profitto mettendo a rischio oggi una decina di posti di lavoro nel porto di Milazzo, problematica che per analogia potrebbe aprirsi in svariate realtà siciliane  . Per questo, di concerto con le segreterie regionali – continuano D’Amico, Cardaciotto e Isgrò – chiediamo agli enti preposti di intervenire fermamente, limitando ogni tentativo di destabilizzare l’equilibrio attuale, bloccando quindi ogni autorizzazione all’autoproduzione rilasciata. La situazione che si è venuta a creare non ci lascia altra scelta – concludono i sindacalisti  – di supportare il fermo di 72 ore previsto dal 3 al 5 maggio prossimi, dei 500 lavoratori portuali dell’isola”. (strill.it)

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L'attacco alla base iraniana di Tayfun, in Siria. Israele ammette: "Siamo stati noi a colpirla"

lunedì 16 aprile 2018 - 14:27:41

A riferirlo il giornalista del New York Times Thomas Friedman, che cita un funzionario israeliano. "Era prima volta che attaccavamo obiettivi iraniani, comprese strutture militari e soldati", dice al giornalista
 
New York, 16 apr. 2018 - Un funzionario militare israeliano ha confermato oggi al quotidiano statunitense The New York Times che Israele ha compiuto il raid aereo della scorsa settimana su una base militare siriana. Secondo quanto riferito da questa fonte al giornalista del New York Times, Thomas Friedman, "era la prima volta che attaccavamo obiettivi iraniani, comprese strutture militari e soldati". Il funzionario ha anche osservato che il raid sulla base aerea T-4 vicino a Palmyra, nel centro della Siria, e' avvenuto dopo che l'Iran ha lanciato a febbraio un drone carico di esplosivi nello spazio aereo israeliano. Secondo quanto riferito, l'attacco ha preso di mira l'intero programma di droni iraniano presente nella base. I media iraniani hanno riferito di almeno 7 vittime tra i soldati del paese asiatico, su un totale di 14 morti provocati dal raid. L'incidente del drone e' stato "la prima volta che abbiamo visto l'Iran fare qualcosa contro Israele e non per delega", ha detto il funzionario, secondo cui quell'attacco "ha aperto una nuova era" di scontri tra Israele e Iran. (Rainews)
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Caso Skripal, Lavrov: "Sostanza usata non è il Novichok, ma un gas sviluppato anche negli Usa"

sabato 14 aprile 2018 - 17:58:15

Il ministro degli Esteri russo cita esperti svizzeri. E accusa l'Opac di aver manomesso i risultati delle indagini
 
lavrov.jpgMosca, 14 apr. 2018 - La sostanza utilizzata a Salisbury per colpire il 4 marzo scorso l'ex spia russa Sergei Skripal e la figlia Yulia non era il Novichok, ma il gas proveniente dal chinoclidinile benzilato, definito comunemente come Bz, sviluppato da diversi paesi, tra cui gli Stati Uniti. Lo ha affermato il ministro degli Esteri russo, Serghei lavrov, citando esperti svizzeri.
 
"L'Opac ha manomesso i risultati delle indagini" Lavrov punta il dito anche contro l'Organizzazione per la proibizione delle armi chimiche (Opac), che fa parte dell'Onu, e la accusa di aver "manomesso i risultati delle indagini" sull'avvelenamento dell'ex spia russa.
 
(Rainews)
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Lagarde: "Protezionismo danneggerà i più poveri. Il mondo ha debiti mai visti"

mercoledì 11 aprile 2018 - 09:54:36

Il direttore generale del Fondo Monetario, pur senza nominare gli Usa, attacca la politica commerciale di Trump: "Il sistema di scambi - dice - ha trasformato la storia". L'indebitamento pubblico e privato a 164 mila miliardi di dollari

Hong Kong, 11 apr. 2018
- (la Repubblica) - "I governi devono evitare il protezionismo in ogni sua forma. La storia ci insegna che le restrizioni all'import fanno male a tutti, soprattutto ai consumatori più poveri". Da Hong Kong, il direttore generale del Fmi Christine Lagarde sottolinea che "il sistema di scambi commerciali internazionali ha trasformato il mondo. Ha contribuito a dimezzare la percentuale della popolazione mondiale che vive in condizioni di estrema povertà" mentre le barriere protezionistiche impediscono al commercio di "svolgere il suo ruolo fondamentale per rafforzare la produttività".

"Ma questo sistema di regole e responsabilità condivisa corre ora il pericolo di essere distrutto. Questo sarebbe imperdonabile, un fallimento collettivo". Nello stesso tempo, Lagarde denuncia "le troppe pratiche sleali, che devono essere eliminate perché possono lasciare tracce sugli equilibri commerciali tra Paesi". In concreto, bisogna proteggere ad esempio proprietà intellettuale e ridurre le distorsioni che favoriscono le imprese di statali. Lagarde lancia anche l'allarme debito: quello pubblico e privato ha raggiunto a livello globale la quota record di 164.000 miliardi di dollari. Il debito pubblico nelle economie avanzate è, dunque, a livelli non visti dalla Seconda Guerra Mondiale. 


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Siria, Macron: la Francia deciderà nei prossimi giorni, non colpirà gli alleati del regime

martedì 10 aprile 2018 - 23:05:56

Parigi, 10 apr. 2018 - La Francia annuncerà "nei prossimi giorni" la sua risposta per il presunto attacco chimico in Siria e, se deciderà di colpire, prenderà di mira le "capacità chimiche" del regime e in nessun caso i suoi "alleati" russi e iraniani. Lo ha annunciato il presidente francese, Emmanuel Macron. "Nei prossimi giorni annunceremo le nostre decisioni", ha spiegato in una conferenza stampa congiunta con il principe ereditario saudita bin Salman, "in nessun caso le decisioni che prenderemmo avrebbero alcuna vocazione a toccare gli alleati del regime o ad attaccare chiunque ma ad attaccare le capacità chimiche detenute dal regime". La Francia "non vuole alcuna escalation", ha assicurato. "Se la nostra alleanza con i nostri partner lo richiede, risponderemo presente". Così il principe saudita Mohammed bin Salman, in visita ufficiale a Parigi, in conferenza stampa col presidente francese Emmanuel Macron, sulla possibilità che il suo Paese possa unirsi a eventuali attacchi in Siria. (Rainews)
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Viola Basket, il sindaco Falcomatà: “Sentenza mortifica un intero movimento”

martedì 10 aprile 2018 - 11:41:51

Reggio, 10 apr. 2018 - “La sentenza del tribunale federale che ha inflitto 34 punti di penalizzazione alla Viola Basket Reggio Calabria, determinando di fatto la sua retrocessione e ribaltando gli straordinari risultati che la compagine cestistica reggina era riuscita a raggiungere sul campo durante la stagione in corso, è un duro colpo per la città”. Lo dichiara il sindaco di Reggio Calabria Giuseppe Falcomatà commentando l’odierna decisione del Tribunale Federale comunicata in una nota della Fip. “Attendiamo il deposito della motivazione per vederci più chiaro – ha aggiunto il sindaco Falcomatà – ma è evidente che questa decisione suona come una vera e propria beffa per un’intera comunità sportiva. Il basket a Reggio Calabria non è solo uno sport – ha concluso Falcomatà – ma ha una funzione di aggregazione sociale e identitaria che va molto oltre l’aspetto puramente agonistico. Altrimenti non si spiegherebbe l’enorme seguito che questa squadra è riuscita a generare tra i tifosi reggini che anche ieri sono corsi in massa al Palacalafiore a sostenerla. Ciò che ne viene fuori nei fatti rischia di sferrare un colpo mortale a un intero movimento e mortificare un’intera città che non merita alcuna penalizzazione”. (strill.it)
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Siria, missili sull'aeroporto militare. Media siriani e russi accusano Israele

lunedì 09 aprile 2018 - 13:33:31

Damasco, 09 apr. 2018 - (rainews) - Tensione sempre più in alta sulla Siria: la base aerea T-4, nella provincia di Homs, è stata colpita da un attacco missilistico che ha fatto diversi morti e feriti. Sono almeno 14 le vittime, secondo l'Osservatorio siriano per i diritti umani, che include nel bilancio anche militari iraniani. Il raid arriva dopo che il 7 aprile un attacco chimico contro Duma, ultima roccaforte dei ribelli nella Ghouta orientale, ha fatto decine di morti, suscitando la forte condanna dell'Occidente, Usa in testa, che ha accusato Damasco. Per il raid contro la base aerea, i media di Stato siriani hanno inizialmente puntato il dito contro Washington, per poi accusare Israele. "L'attacco israeliano all'aeroporto T-4 e' stato condotto da caccia F-15 che hanno sparato diversi missili dal territorio libanese", ha affermato l'agenzia di stampa Sana, citando fonti militari. Accuse sostenute da Mosca: per il ministero della Difesa russo, sono stati due caccia dello Stato ebraico a sparare dallo spazio aereo libanese 8 missili, di cui 5 sono stati intercettati dalla difesa siriana. "Tre missili hanno colpito la zona occidentale dell'aeroporto. Nessun consigliere russo in Siria e' stato ferito", ha aggiunto Mosca. L'ipotesi israeliana era già circolata: a febbraio l'aviazione israeliana aveva lanciato un attacco contro la stessa base aerea siriana T-4 dalla quale era partito un drone iraniano che aveva sorvolato lo Stato ebraico prima di essere intercettato e abbattuto. 


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L'Aquila, migliaia alla fiaccolata per nono anniversario: dolore e commozione in memoria 309 vittime

venerdì 06 aprile 2018 - 20:10:33

laquilacorteo.jpgL'Aquila, 06 apr. 2018 - I 309 rintocchi, uno per ogni vittima, della campana della Chiesa di Santa Maria del Suffragio, meglio conosciuto come Anime Sante, alle 3 e 32, ora del terremoto del 6 aprile 2009, hanno concluso la notte dedicata alla memoria. A nove anni dalla tragedia dell'Aquila non si sono attenuati dolore e commozione, sentimenti che hanno segnato i cuori fin dalla fiaccolata che, secondo alcune stime, ha richiamato circa 5mila persone. Si guarda già al decimo anniversario per il quale sono annunciate novità tese a rinnovare il ricordo di una tragedia che ha segnato un intero territorio. Il sindaco dell'Aquila, Pierluigi Biondi, ha parlato della formazione di un comitato "di personalità di altoprofilo".
 
(Rainews) 
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Puigdemont uscito dal carcere tedesco. Per libertà pagata cauzione di 75mila euro

venerdì 06 aprile 2018 - 20:05:48

L'ex leader catalano Carles Puigdemont è stato rilasciato dal carcere di Neunmuenster, nel Land tedesco dello Schleswig-Holstein: lo mostrano le immagini in diretta delle emittenti internazionali. Per la sua libertà è stata pagata una cauzione di 75mila euro.
 
Detenuti politici vergogna per Europa - All'uscita dal carcere tedesco Carles Puigdemont ha chiesto la liberazione immediata dei nove leader indipendentisti in carcere in Spagna. "E' una vergogna per l'Europa che ci siano dei detenuti politici" ha affermato. "Voglio ringraziare tutti per l'aiuto e la solidarietà", ha poi detto in tedesco il leader catalano davanti alle mura della prigione. Combattiamo per la democrazia, ha detto. "La democrazia è a rischio in Spagna"."La battaglia giuridica va avanti", ha detto 'avvocato tedesco di Puigdemont, Wolfgang Schomburg.
 
Giunta ora del dialogo - Il presidente catalano deposto Carles Puigdemont ha detto uscendo dal carcere tedesco che "è giunta l'ora del dialogo": "E' ora di fare politica, non ci sono scuse perchè le autorità spagnole non avviino un dialogo con quelle catalane per cercare di trovare una soluzione politica".
 
(Rainews)
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Dazi Usa, la Cina risponde: tariffe fino al 25% su 106 prodotti

mercoledì 04 aprile 2018 - 23:59:10

Pechino annuncia dazi su 106 diversi beni statunitensi che spaziano dalla soia, alle auto ai prodotti chimici. Una mossa che conferma i crescenti timori di una escalation verso una guerra commerciale

Pechino, 04 apr. 2018 - All'indomani dei nuovi dazi annunciati dall'amministrazione Trump su prodotti cinesi, Pechino ha a sua volta annunciato dazi su 106 diversi beni statunitensi che, secondo quanto riporta Cnbc, spaziano dalla soia, alle auto ai prodotti chimici. Una mossa che conferma i crescenti timori di una escalation verso una guerra commerciale. Immediato ricorso al Wto contro Usa La Cina intende immediatamente rivalersi contro gli Usa davanti all'Organizzazione mondiale del commercio (Wto) sfidando la legalità dei dazi decisi o proposti dall'amministrazione americana di Donald Trump: lo afferma in una nota l'ambasciatore cinese al Wto, Zhang Xiangchen, per il quale le misure Usa sono "un'intenzionale ed evidente violazione dei principi fondamentali del Wto di non discriminazione". Usa, dazi per 50 miliardi di dollari Gli Stati Uniti hanno pubblicato una lista di circa 1.300 prodotti esportati dalla Cina sui quali potrebbe imporre tariffe per un valore di circa 50 miliardi di dollari. L'elenco, che comprende prodotti chimici industriali, medicinali e metalli, deve ancora essere ultimato ed è considerato la risposta al presunto furto cinese di segreti industriali, con violazione della proprieta' intellettuale di software, brevetti e tecnologia "made in Usa". (Rainews)
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Scopelliti, definitiva la condanna a 4 anni e 7 mesi

mercoledì 04 aprile 2018 - 23:52:04

Reggio, 04 apr. 2018 - Condanna definitiva, con un lieve sconto di pena, per l’ex sindaco di Reggio, Giuseppe Scopelliti, accusato di abuso in atti di ufficio e falso in atto pubblico nel processo scaturito dagli ammanchi nei bilanci del Comune di Reggio Calabria dal 2008 al 2010, che prese il nome di “caso Fallara”, dall’ex dirigente dell’assessorato comunale al Bilancio, Orsola Fallara, che si suicidò ingerendo acido muriatico. La quinta sezione penale della Cassazione ha modificato la condanna a 5 anni che era stata pronunciata nei confronti dell’imputato dalla Corte d’appello reggina il 22 dicembre del 2016, eliminando 5 mesi di pena perchè è caduto in prescrizione il reato di abuso d’ufficio. Scopelliti, dal 2010 al 2014 Governatore della Calabria, si dimise dalla presidenza della Regione per effetto della legge Severino, dopo la condanna in primo grado a 6 anni: nei giudizi di merito gli era stata inflitta anche la pena accessoria dell’interdizione perpetua dai pubblici uffici, che la Cassazione, questa sera, ha sostituito con quella dell’interdizione per 5 anni. La Suprema Corte ha poi rigettato i ricorsi di tre membri del collegio dei revisori dei conti. (strill.it)
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Scontri al confine di Gaza con l'esercito israeliano. Morti 16 palestinesi, oltre 1.400 feriti

sabato 31 marzo 2018 - 07:55:41

Scontri sono scoppiati anche in Cisgiordania - all'ingresso di Ramallah e nel quartiere di Bab a-Zawiya a Hebron. Il presidente Abu Mazen proclama per sabato una giornata di lutto nazionale. Riunito nella notte a porte chiuse il Consiglio di sicurezza Onu
 
Gaza, 30 mar 2018 - (Rainews) - Almeno 16 palestinesi sono morti al confine tra Israele e la Striscia di Gaza. E' il bilancio ancora provvisorio degli scontri avvenuti alla 'Marcia del Ritorno', la protesta lungo la frontiera convocata da Hamas in memoria delle terre palestinesi confiscate. E' il ministero della Salute di Gaza a dare la notizia di 16 vittime e di oltre 1.400 feriti.
 
I militari israeliani aprono il fuoco - L'esercito israeliano ha aperto il fuoco in più occasioni con colpi di artiglieria, munizioni vere e proiettili di gomma vicino alla barriera di sicurezza davanti a cui hanno manifestato 17.000 palestinesi. Dalla folla sono stati lanciati sassi e bottiglie molotov verso i militari. Secondo il generale israeliano Eyal Zamir, l'esercito è intervenuto perché ha "identificato alcuni terroristi che cercavano di condurre attacchi, camuffandosi da manifestanti". Zamir ha chiesto ai residenti palestinesi di stare lontano dal confine e ha accusato Hamas di essere responsabile degli scontri in corso. 


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Reggio. Piano Strategico, Falcomatà: “una sfida epocale”

giovedì 22 marzo 2018 - 23:54:19

Reggio, 21 mar 2018 - (cn24tv) - Illustrate dal Sindaco della Città Metropolitana, Giuseppe Falcomatà, e dal Consigliere Metropolitano Delegato alla pianificazione strategica, Fabio Scionti, le linee d'indirizzo del Piano Strategico nel corso del tavolo tematico di avvio di concertazione per il piano strategico dello stesso Ente. Presenti a Palazzo Alvaro i quattordici sindaci facenti parte dell’“Associazione Comuni Area dello Stretto”: Giuseppe Roberto Vizzari, riconfermato presidente dell’Associazione e Sindaco di San Roberto; Gregorio Giuseppe Frosina, Bagnara Calabra; Domenico Romeo, Calanna; Domenico Idone, Campo Calabro; Pietro Fallanca, Cardeto; Stefano Repaci, Fiumara; Michele Spadaro, Laganadi; Giovanni Verduci, Motta San Giovanni; Stefano Calabrò, Sant'Alessio in Aspromonte; Francesco Malara, Santo Stefano in Aspromonte; Pasqualino Ciccone, Scilla; Maria Grazia Richichci, Villa San Giovanni; Ugo Suraci, Montebello Jonico. Con l'entrata in vigore della legge Delrio 56/2014, il piano strategico diventa per le Città Metropolitane, un obbligo e non più un atto volontario. Si tratta di uno strumento “nuovo”, che deve conciliare il contenuto normativo con la necessaria natura partecipativa e cooperativa. Il delegato Scionti, ha esposto la sua visione integrata e rivolta al futuro delle linee di sviluppo del piano strategico, una progettualità territoriale che sperimenta un metodo innovativo di soluzioni attraverso il confronto e la co-progettazione dei territori. 


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dom 17 giu 2018 15:54:15 CEST
Jorge Lorenzo trionfa nel Gp di Catalogna
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In chiave mondiale ottimo secondo posto per Marquez che consolida il primato con 115 punti rispetto agli 88 di Valentino. Soddisfatto Lorenzo: "Una seconda vittoria consecutiva è qualcosa di fantastico, è straordinario vedere come le cose siano cambiate in un periodo così breve. Qui siamo stati competitivi e costanti per tutto il weekend, il problema è stato la partenza non molto buona in cui mi hanno superato Marquez e Iannone, ho dovuto mantenere la calma poi li ho superati e, passo dopo passo, a metà gara ho aperto un piccolo gap”. 

Comunque soddisfatto Marc Marquez: ”Abbiamo fatto un ottimo lavoro - dice il pilota della Honda a fine gara - è stata dura, ho spinto molto, abbiamo fatto la scelta della gomma posteriore giusta, ma era impossibile battere la Ducati. Il dato più importante è avere aumentato il vantaggio in campionato". La prende bene anche Rossi: "Sono contento, è un buon risultato perché dopo le prove era piuttosto chiaro che le Ducati e Marquez avessero un ritmo migliore. Però ho dovuto lottare molto. Pensavo di dovermi accontentare del quarto posto ma poi dopo che Dovizioso è caduto ho scoperto che andavo più veloce rispetto a ieri, grazie al miglioramento dell'assetto fatto con il team.
(Rainews)
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sab 16 giu 2018 22:22:06 CEST
La Cina risponde a Trump: dal 6 luglio 50 miliardi di dollari di dazi su prodotti Usa
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L'amministrazione Trump ha annunciato una tariffa del 25% sui miliardi di beni tecnologici provenienti dalla Cina e, non ultimo, accusato Pechino di aver rubato proprietà intellettuali negli Stati Uniti. 

Trump: misure contro la Cina per proteggere in nostri segreti - I nuovi dazi del 25% imposti contro alcuni prodotti cinesi aiuteranno a proteggere i "segreti" degli Stati Uniti. E' quanto ha sostenuto oggi il presidente americano Donald Trump, intervistato dal programma "Fox and Friends" su Fox News. 

"Abbiamo una grande forza di cervelli nella Silicon Valley e la Cina, così come altri, rubano questi segreti. Ora proteggeremo questi segreti, che sono i gioielli della corona del nostro paese". Trump non ha chiarito se vi sia o meno "una guerra commerciale" con Pechino. "La guerra commerciale è stata cominciata da loro e gli Stati Uniti hanno perso", ha affermato, aggiungendo successivamente: "Non c'è una guerra commerciale".

(rainews)
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