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’Ndrangheta, catturato il latitante Domenico Arena

lunedì 23 luglio 2012 - 17:11:33

Catanzaro - Lo cercavano da un anno, ma era sempre riuscito a sfuggire alla cattura. Fino a stasera, quando è stato bloccato all’interno di un lussuoso appartamento nel quartiere Lido di Catanzaro, lontano dal suo territorio d’influenza, Rosarno (Reggio Calabria). Per Domenico Arena, di 58 anni, indicato come uno dei capi della potente cosca dei Pesce, la latitanza si è conclusa davanti all’azzurro del mare Ionio, tra una folla festante che ha tributato un’applauso scrosciante ai carabinieri che lo portavano via in manette. Una reazione che ha colpito positivamente gli stessi carabinieri, rimasti piacevolmente sorpresi dall’atteggiamento della gente che batteva loro le mani mentre conducevano via in manette il latitante. Arena era ricercato dal 20 settembre 2011, quando fu condannato, in abbreviato, a 10 anni di reclusione per associazione mafiosa. Per lui, che allora era libero, il sostituto procuratore della Dda di Reggio Calabria chiese subito l’emissione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, ma Arena fece perdere le sue tracce prima che potesse essere eseguita.

Da allora il pm, insieme al procuratore aggiunto di Reggio Calabria, Michele Prestipino, ha continuato a coordinare le indagini che oggi hanno portato i carabinieri del Ros di Reggio Calabria e Catanzaro, del Comando provinciale di Reggio e dello squadrone eliportato cacciatori all’interno di una palazzina sul lungomare di Catanzaro Lido. Già da qualche giorno i militari tenevano d’occhio l’edificio ed oggi, avuta la certezza che Arena era all’interno, sono intervenuti. Il latitante è stato bloccato in un appartamento attiguo allo studio del suo legale, l’avv. Stefania Rania. Domenico Arena è considerato dagli inquirenti reggini un elemento di spicco della cosca. Cognato di Vincenzo Pesce, detto «u pacciu», aveva ricevuto proprio da quest’ultimo l’incarico di gestire il settore dell’autotrasporto in mano ai Pesce. Prima di riuscirci, però, secondo quanto emerso dall’inchiesta All Inside che ha portato alla sbarra capi e gregari della cosca, Vincenzo ha avuto un violento litigio con nipote Francesco. Solo dopo l’intervento dal carcere di Antonino «testuni» Pesce, ritenuto il capo indiscusso della cosca, fratello di Vincenzo e padre di Francesco, fu raggiunto l’accordo.
 
 
 


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lunedì 10 giugno 2013 - 14:42:49
Riace (RC): scade oggi il bando per il Festival delle migrazioni e delle culture locali
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Il concorso cinematografico vuole dare spazio a produzioni indipendenti legate ai temi delle migrazioni, della multiculturalità, della società plurale, del rapporto tra paesi ricchi e paesi poveri con una particolare attenzione a opere ambientate o riguardanti il bacino del Mediterraneo, luogo privilegiato di intreccio e confronto tra culture, lingue, religioni, ordinamenti sociali e ordinamenti giuridici. Il concorso vuole dare spazio anche ad opere che abbiano come tema la salvaguardia dell’ambiente e il rispetto della natura.

Il concorso si articola in due sezioni di partecipazione:“Migranti e culture locali” è aperta a filmati della durata massima di 30 minuti che raccontino storie ed esperienze di migranti nonché inchieste e ricostruzioni su ciò che cambia nella società, nella politica e nella cultura a seguito dei fenomeni migratori e ad opere che abbiano come tema la salvaguardia delle culture, ivi compresa la cultura materiale, delle lingue e delle tradizioni locali che in piccoli paesi come Riace si sta realizzando grazie all’apporto degli immigrati;

“Cortometraggi Ambiente” viene proposta in collaborazione con l’Associazione Comuni Virtuosi ed è riservata a corti della durata massima di 20 minuti che affrontino i temi dell’ambiente come risorsa, del rispetto della natura, della salvaguardia della biodiversità e della sensibilizzazione nei confronti della raccolta differenziata anche per ciò che riguarda la creazione di occupazione e la riduzione del business delle criminalità organizzate.
 

Il RiaceInFestival è organizzato da Comune di Riace, Rete dei Comuni Solidali, Associazione Città futura Don Giuseppe Puglisi, Associazione per Gli Studi Giuridici sull’Immigrazione e dalla Rete del Caffè Sospeso e in collaborazione con Asimmetrici Videoproduzioni di Locri, Associazione Comuni Virtuosi ed altre associazioni La Rete del Caffè Sospeso, associazione di festival e associazioni culturali in mutuo soccorso, è stata costituita dalla Rete dei Comuni Solidali, dall’ASGI – Associazione Studi Giuridici sull’Immigrazione e da questi 7 festival: Festival del Cinema dei Diritti Umani di Napoli, Valsusa Filmfest della Valle di Susa (TO), Lampedusainfestival di Lampedusa (AG), Festival S\paesati di Trieste, Filmfestival sul Paesaggio di Polizzi Generosa (PA), Marina Cafè Noir - festival di letterature applicate di Cagliari e Riaceinfestival di Riace (RC).
 
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