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Russia: la polizia ferma Navalny, alta tensione a Mosca

domenica 26 marzo 2017 - 19:22:04

"Più di 500 persone" sono state fermate durante la manifestazione non autorizzata 

Mosca, 26 mar. 2017 - (Rainews) - L'oppositore russo Aleksey Navalny è stato fermato dalla polizia nel corso di una manifestazione anticorruzione a Mosca: è stato caricato su un pulmino della polizia e la folla ha assaltato il mezzo urlando "fascisti, liberatelo". Circa 8 mila persone hanno preso parte all'iniziativa politica, secondo le forze dell'ordine. Navalny è stato incriminato per aver violato l'articolo 20.2 del codice amministrativo russo che regola le procedure per organizzare manifestazioni e cortei. Lo ha detto un portavoce della polizia di Mosca alla Tass. In base alla suddetta violazione, precisa la Tass, Navalny rischia "una multa, lavori obbligatori o l'arresto", ma sempre per violazione amministrativa.
 
"Più di 500 persone" sono state fermate durante la manifestazione non autorizzata. Lo riferisce una fonte della polizia alla Tass. "Molte persone si trovano sugli autobus diretti verso le stazioni di polizia", ha detto la fonte secondo cui la maggior parte "verrà liberata" dopo la contestazione "di violazione amministrativa". "Molte persone sono state arrestate oggi. Ciò è comprensibile - i ladri devono proteggere loro stessi. Ma non possono essere arrestati tutti coloro che sono contro la corruzione. Siamo milioni". Lo ha scritto su Twitter Navalny, fermato e incriminato dopo la manifestazione anti-corruzione indetta in tutto il Paese. E poi: "Sono orgoglioso di coloro che sono scesi in strada oggi. Voi siete le persone migliori del Paese e la speranza della Russia per un futuro normale". La situazione nel centro di Mosca è calma. Le persone stanno camminando liberamente lungo la via Tsverskaya su entrambi i marciapiedi.
 
 

La manifestazione era stata indetta dall'oppositore proprio nella centralissima Tsverskaya, la via che taglia il centro di Mosca e sfocia nella Piazza Rossa. Per minimizzare la reazione da parte delle autorità, Navalny aveva chiesto di raggiungere la via "alla spicciolata" e poi incamminarsi sui marciapiedi "in senso antiorario". Ma non c'è solo Mosca. Il blogger ha infatti indetto manifestazioni in "100 città della Russia" per protestare contro la corruzione. Navalny è stato arrestato più volte in passato e ha sempre affermato di essere una vittima del potere politico.
 
Circa 3.000 persone hanno partecipato alla manifestazione non autorizzata a San Pietroburgo, seconda città del Paese. Così il servizio stampa del Ministero dell'Interno a Interfax. "Sono state elevate sanzioni amministrative per quattro manifestanti", ha detto un addetto stampa. A Vladivostok - 9 ore avanti rispetto alla capitale - si sono già segnalati disordini e su Twitter è comparso un video dove si vedono i manifestanti assiepati intorno a una stazione di polizia per ottenere il rilascio di uno dei partecipanti. Lo riporta il Moscow Times.
 
(Rainews)


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dom 20 ago 2017 21:29:18 CEST
Jerry Lewis è morto a Las Vegas, aveva 91 anni
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Il periodo successivo - Jerry Lewis proseguì la carriera di attore a cui unì anche quella di regista. Il suo primo film fu "Ragazzo tuttofare" del 1960. In parallelo tentò anche la carriera musicale, conquistando un buon successo con alcune canzoni. Lewis è stato anche un generoso benefattore, donando decine di milioni di dollari alle associazioni contro la distrofia muscolare, attività per cui ricevette anche una candidatura al Premio Nobel per la Pace, e presentando per una decina d'anni la trasmissione televisiva "The Jerry Lewis MDA Labor Day Telethon". Negli ultimi anni diede vita "House of Laughter" (La Casa della Risata) per aiutare i bambini e i giovani affetti da malattie o reduci da traumi, attraverso il potere terapeutico della risata. Ritornò al cinema nel 1983, quando Martin Scorsese lo chiamò per interpretare "Re per una notte", accanto a Robert De Niro.
 
I riconoscimenti - Tra i suoi riconoscimenti, l'attore statunitense ha ricevuto nomination ai Golden Globe e ai BAFTA e, nel 1999, il Leone d'oro alla carriera alla Mostra del cinema di Venezia.
 
La vita privata - Dopo aver divorziato nel 1980 dalla cantante Patti Palmer, sposata nel 1944, e dalla quale aveva avuto sei figli; nel 1983 Jerry sposò la ballerina SanDee Pitnick. I due hanno una figlia, Danielle Sarah, nata nel 1992.
 
Problemi di salute negli ultimi anni - Negli ultimi decenni l'attore aveva avuto molti problemi di salute: un'operazione a cuore aperto nel 1983, un'altra per un tumore alla prostata nel 1992, trattamenti per la dipendenza dai farmaci che gli erano stati prescritti nel 2003, un infarto nel 2006, fibrosi plmonare e altro.
 
(Rainews)
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mar 15 ago 2017 11:28:39 CEST
Tensione Usa-Iran, Rohani minaccia di riavviare il programma nucleare: "Trump non è un buon partner"
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L'accordo sul nucleare - E' un processo lungo 13 anni, quello che porta alla firma. Nel 2002 il Consiglio Nazionale della Resistenza (un gruppo iraniano di opposizione) parla per la prima volta dell'impianto nucleare di Arak e di un sito per la produzione di combustibile nucleare in costruzione a Natanz. L'anno dopo l'allora presidente Khatami ammette l'esistenza di Natanz. Il suo successore, Ahmadinejad, fa dello sviluppo dell'atomica il cardine del suo programma politico. Il rapporto con Usa, Aiea e comunità internazionale arriva ad una svolta con la presidenza Rohani, iniziata nel 2015. Sarà sua, dal lato di Teheran, la regia per arrivare all'accordo storico del 14 luglio 2015, firmato dai 5+1 (Usa, Cina e Russia si uniscono a Gran Bretagna, Germania e Francia) e dall'Iran: sospensione delle sanzioni contro l'Iran in cambio di limiti e controlli internazionali sul programma nucleare iraniano. La fine delle sanzioni è legata al progressivo stop iraniano allo sviluppo.

(Rainews)
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