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MotoGp, in Argentina ancora un assolo di Maverik Vinales, piazza d'onore per Rossi

domenica 09 aprile 2017 - 22:43:08

Sulla pista di Rio Hondo, dominio dello spagnolo della Yamaha davanti al compagno di team, Valentino, che festeggia così il gran premio numero 350 della sua straordinaria carriera. Terza piazza per il britannico Cal Crutchlow (Honda). Settimo Danilo Petrucci su Ducati. Errore di Marquez, scivolato al terzo giro, mentre era tutto solo in testa.

Rio Hondo, 09 apr. 2017 - Doppietta di Maverik Vinales. Lo spagnolo della Yamaha, dopo aver vinto all'esordio a Losail, concede il bis dominando il Gp d'Argentina sul circuito di Rio Hondo. Secondo posto per Valentino Rossi (Yamaha) davanti a Cul Crutchlow (Honda). Quarto Alvaro Bautista (Ducati) che precede le Yamaha di Zarco e Folger. Settima piazza per Danilo Petrucci su Ducati. Nella classifica mondiale Vinales guida con 50 punti, + 14 sullo stesso Rossi. Al via il più pronto è Marc Marquez che, partito in pole, allunga. Dopo pochi metri finiscono a terra Jorge Lorenzo (Ducati) e Andrea Iannone (Suzuki), lo spagnolo è fuori, l’italiano riparte ma chiuderà 16.mo, in ultima posizione tra i piloti giunti al traguardo. Alle spalle dello spagnolo Crutchlow, Vinales, Rossi e Petrucci. Ma al terzo giro arriva la prima, grande sorpresa con Marquez che, tutto solo, scivola in curva ed è costretto al ritiro. In testa si forma un terzetto con Crutchlow, Vinales e Valentino. Più indietro Petrucci, Pedrosa, Zarco, Bautista e Dovizioso. In testa la Yamaha di Vinales sembra aver un altro passo e prende il largo, mentre Rossi è ‘frenato’ da Crutchlow. Nelle retrovie si toccano Pedrosa con la Honda e Aleix Espargaro con la Ducati, entrambi fuori. Vinales, già dominatore nella gara d’esordio a Losail, si invola, mentre Rossi resta alle spalle di Crutchlow. Subito dietro Bautista su Ducati precede Zarco (Yamaha) e Petrucci (Ducati). Alla 18.ma tornata Rossi rompe gli indugi e attacca con successo Crutchlow. (Rainews)
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News

dom 18 giu 2017 21:13:51 CEST
Ballottaggio Francia, exit poll: al movimento di Macron la maggioranza assoluta con 355 seggi
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Marine Le Pen entra tuttavia per la prima volta in Parlamento. La leader del Front National ha vinto il ballottaggio contro l'avversaria di En Marche! nella circoscrizione di Pas-de-Calais. dove per due volte aveva fallito l'impresa. Non ce l'ha fatta invece il suo numero due, Florian Philippot, che è stato battuto in Moselle..
 
En Marche, Barbaroux: dai francesi maggioranza stabile e coerente - I francesi hanno espresso una "maggioranza chiara, stabile e coerente, per realizzare le grandi priorità del contratto concluso tra Emmanuel Macron e i francesi": lo ha detto la presidente di En Marche!, Catherine Barbaroux, nella dichiarazione solenne dal quartier generale del partito a Parigi. Questo risultato "è una chance per la Francia", ha aggiunto.
 
Il leader dei Républicains, Baroin: verdetto urne è chiaro "Il verdetto delle urne è chiaro". Lo ha detto il leader dei Républicains, François Baroin, riconoscendo che " i francesi hanno voluto dare una netta maggioranza al presidente della Repubblica". Baroin ha poi ricordato "l'intensa campagna elettorale" fatta dal suo partito che "ha permesso la formazione di un gruppo abbastanza importante" all'Assemblea nazionale. "I nostri eletti avranno la responsabilità essenziale di incarnare la prima forza di opposizione", ha aggiunto.
 
Si dimette il segretario socialista - Il segretario generale del Partito Socialista francese, Jean-Christophe Cambadélis, ha annunciato le dimissioni. "Malgrado un'astensione allarmante, il trionfo di Emmanuel Macron è incontestabile" ha detto Cambadélis, riconoscendo "la sconfitta della sinistra".
 
Per la prima volta eletto un nazionalista corso - Per la prima volta un nazionalista corso, Michel Castellani, 71 anni, è stato eletto all'Assemblea Nazionale francese.
 
Affluenza in caduta libera - Crolla l'affluenza alle urne al ballottaggio delle legislative francesi: alle 17, secondo i dati del ministero dell'Interno, è stata del 35,33%, contro il 40,75% del primo turno - già un record negativo in Francia. L'astensione finale è calcolata attorno al 56%.
 

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dom 18 giu 2017 11:14:35 CEST
Francia al ballottaggio: Macron punta a una supermaggioranza
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L'obiettivo di Emmanuel Macron è portare a casa la larga maggioranza di cui ha bisogno per portare a termine le sue riforme, in primis quella del Codice del Lavoro. La République en marche! porta sulla scena politica circa il 40% di donne e un numero elevatissimo di candidati alla prima esperienza. Dalla società civile, ad esempio, arriva ad esempio il matematio dai capelli lunghi Cédric Villani, vincitore della medaglia Fields e quotatissimo vincitore ad Orsay. Giovanissimo ma scafato è invece Mounir Mahjoubi, attuale segretario di Stato al Digitale, classe 1984, politico e imprenditore con studi alla Sorbona e a Science Po: è lui che si contende il seggio con il segretario del Partito socialista Jean-Christophe Cambadélis. Stando ai numeri del primo turno Macron potrebbe conquistare da 415 a 445 dei 577 seggi dell'Assemblea Legislativa.

I Republicains avrebbero fra 60 e 90 seggi, secondo le proiezioni. Resistono ma rischiano lo strappo tra chi vuole fare opposizione a Macron e chi invece vuole mettersi in marcia con lui. Al primo turno avevano ottenuto il 21,5%.

L'obiettivo dei socialisti è arrivare almeno al gruppo parlamentare: 15 posti. Al primo turno erano l'ultimo dei grandi partiti, con il loro 10%. Le proiezioni consegnavano al partito dell'ex presidente al massimo 35 seggi, quando prima ne avevano 280. Una débacle in cui scontato la scarsissima popolarità di Hollande, il terrorismo che ne ha sfibrato la fiducia, la crisi economica e la tendenza contemporanea a lasciare i partiti tradizionali.

L'estrema destra del Front National che sperava di diventare la prima forza di opposizione può ottenere da uno a sei seggi, e se fosse unico sarebbe solo quello di Marine. Le presiedenziali non hanno portato nulla alla formazione xenofoba fondata dal padre della leader, che di quel tesoretto di consensi non ha fatto che la base per una seria ridiscussione del partito.

La sinistra radicale e gli alleati comunisti da potrebbero portare a casa dai 10 a 25 seggi. Unica incognita all'orizzonte il tasso di astensionismo, dopo che al primo turno ha disertato le urne oltre il 51% degli aventi diritto, facendo segnare un record negativo nella V Repubblica. Una percentuale che al secondo turno,potrebbe raggiungere addirittura il 53-54%, con il rischio di rendere la vita più complicata a Macron. Tanto che tanto che lo stesso premier Edouard Philippe ha lanciato un appello ai francesi a non disertare le urne.

Perchè si vota oggi - In Francia le legislative (il primo turno) si svolgono sempre un mese dopo le presidenziali in modo da permettere al presidente di formare la maggioranza parlamentare con la quale dovrà governare.
(rainews)
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lun 12 giu 2017 23:26:18 CEST
Centinaia di arresti alla manifestazione anti Putin a Mosca e San Pietroburgo
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Sono reati di carattere amministrativo e ora un tribunale dovrà decidere se convalidare il fermo. Navalni a quanto pare rischia ora "30 giorni di arresto amministrativo". Manifestazioni in altre città Si sono già svolte in diverse città russe le proteste anti-corruzione, e già si registrano arresti tra i manifestanti. La gente è scesa in piazza nella regione degli Altai, in Tatarstan, in Siberia e nel Lontano Oriente. A Khabarovsk la dimostrazione, autorizzata, si è svolta senza incidenti. A Yuzhno-Sakhalin c'è stato un picchetto e anche qui senza disordini. A Blagoveshchensk, invece, la polizia ha arrestato un manifestante che aveva uno striscione con scritto "Russia senza corruzione"; altri partecipanti gridavano "vergogna" mentre le forze dell'ordine lo portavano via. Sono informazioni che ha riportato Leonid Volkov, braccio destro di Navalny, durante la diretta video trasmetta sul canale Youtbe "Navalny live". A Novosibirsk, la polizia ha arrestato un attivista, come pure ad Abakan. A Vladivostok si è manifestato nello stesso luogo in cui i cosacchi avevano organizzato un evento per il Giorno della Russia, che si celebra oggi. L'opposizione ha riferito dell'uso della violenza da parte dei cosacchi, "visibilmente ubriachi", e che hanno cercato di rompere l'apparecchiatura di un giornalista.
 
(rainews)
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dom 11 giu 2017 20:59:48 CEST
Exit poll Francia, trionfa Macron con oltre il 32%
 
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