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Migranti, 649 sbarcati a Reggio

domenica 16 aprile 2017 - 14:50:14

Reggio Calabria, 16 apr. 2017 - (Rainews) - Due sbarchi di migranti sono avvenuti oggi in provincia di Reggio Calabria. Nel porto del capoluogo alle 7,30 e' giunta la nave "Nos Prudence" di Medici senza frontiere, con a bordo 649 migranti. Tra loro 63 donne e 4 bambini piccoli. I migranti sono stati soccorsi nel corso di 4 distinti salvataggi, tutti effettuati venerdi' 14 aprile a 25 miglia al largo delle coste libiche. I migranti erano a bordo di gommoni, uno dei quali in condizioni particolarmente precarie. Inoltre l'imbarcazione di Msf ha eseguito il trasferimento di altri 128 migranti soccorsi dalla nave "See Eye" di un'altra Ong. Nello stesso giorno la nave Aquarius di Msf (sbarcata ieri a Pozzallo in Sicilia) ha soccorso altre 5 imbarcazioni, per un totale di 1.163 migranti. Fortunatamente non si registrano casi sanitari particolarmente gravi. Mentre la macchina dei soccorsi era impegnata a prestare assistenza al porto, un secondo sbarco e' avvenuto sulle coste di Melito Porto Salvo, dove e' giunto un barcone con altri 79 migranti, che sono stati successivamente accompagnati al porto di Reggio Calabria per le visite sanitarie e il fotosegnalamento. 

Medici senza frontiere, su corpi anche segni guerra - "Sono migranti che abbiamo salvato due giorni fa, a Nord delle coste della Libia. Molti di loro presentavano segni di tortura e delle sofferenze subite in Libia o durante il tragitto. Per la prima volta cominciamo a vedere anche i segni delle guerre: feriti da arma da fuoco e segni di maltrattamenti e torture". Lo ha raccontato Michele Trainiti, responsabile del soccorso e della ricerca in mare di Medici senza frontiere, dopo l'arrivo a Reggio Calabria della nave "Vos Prudence" con 649 migranti a bordo.
 
"Le attività di salvataggio - ha detto ancora Trainiti - sono state questa volta molto difficili perché si è operato in più salvataggi. Con un'altra nave abbiamo sbarcato ieri a Pozzallo 550 persone. In un solo giorno, con i nostri 649, superiamo le mille unità ed altrettanto ha fatto la Guardia costiera. Una cosa è certa: gli sbarchi continuano. La gente continua a fuggire dalla guerra e dalla fame. Sono molti subsahariani. Abbiamo molti nigeriani, ma vediamo anche un flusso crescente dall'Asia, che per noi è anche l'indicatore del fatto che essendo chiusa la frontiera turca, comunque si cerca sempre una via alternativa per cercare una vita migliore".
 
Augusta, fermati sette presunti scafisti - La polizia ha fermato sette presunti scafisti, per favoreggiamento all'immigrazione clandestina, dopo lo sbarco al porto di Augusta di 731 migranti dalla Nave Dattilo della Guardia Costiera. Lo sbarco, cominciato ieri, verrà ultimato domani. I sette sono stati condotti al carcere di Siracusa. Domani è previsto lo sbarco a Catania di circa 1.100 migranti salvati in diverse operazioni di recupero nel canale di Sicilia.
 
(Rainews)


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News

gio 07 dic 2017 14:19:06 CET
L'Unesco consacra la pizza: l'arte del pizzaiolo napoletano è patrimonio culturale dell'umanità
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Una passione planetaria - La passione per la pizza è diventata planetaria, con gli americani che sono i maggiori consumatori con 13 chili a testa mentre gli italiani guidano la classifica in Europa con 7,6 chili all'anno, e staccano spagnoli (4,3), francesi e tedeschi (4,2), britannici (4), belgi (3,8), portoghesi (3,6) e austriaci, che con 3,3 chili di pizza pro capite annui chiudono questa classifica. L'arte dei pizzaiuoli napoletani è il settimo "tesoro" italiano ad essere iscritto nella Lista rappresentativa del patrimonio culturale immateriale dell'Unesco. L'elenco tricolore comprende anche l'Opera dei pupi (iscritta nel 2008), il Canto a tenore (2008), la Dieta mediterranea (2010) l'Arte del violino a Cremona (2012), le macchine a spalla per la processione (2013) e la vite ad alberello di Pantelleria (2014). Accanto al patrimonio culturale immateriale, l'Unesco ha riconosciuto nel corso degli anni anche un elenco di siti, e proprio l'Italia è lo Stato che ne vanta il maggior numero a livello mondiale. Significativamente però gli ultimi elementi ad essere iscritti negli elenchi, dallo Zibibbo di Pantelleria alla Dieta Mediterranea, fanno riferimento al patrimonio agroalimentare made in Italy, a testimonianza della sempre maggiore importanza attribuita all'alimentazione. Non a caso il 2018 cibo è stato proclamato l'anno internazionale del cibo italiano nel mondo.
 
I pizzaiuoli: coronato un sogno - Soddisfazione per il riconoscimento Unesco ottenuto dai pizzaiuoli napoletani viene espresso da Sergio Miccù, presidente dell'associazione 'Pizzaiuoli napoletani', tra i promotori della richiesta del riconoscimento. "Un lungo lavoro - dice Miccù dalla Corea dove ha atteso il verdetto del comitato di governo dell'Unesco - che l'associazione porta avanti da anni. Il riconoscimento corona un nostro sogno e un impegno costante". Sulla stessa linea d'onda Raffaele Biglietto: "Accogliamo con gioia la notizia del riconoscimento che dà valore alla nostra scelta di organizzare a Napoli una fiera interamente dedicata al pizzaiuolo: Tutto pizza, che intende valorizzare tale figura per il suo aspetto culturale e l'indotto economico che è capace digenerare". Per Attilio Albachiara, presidente dell'associazione 'ManiD'oro' si tratta di "una grande soddisfazione per l'intera categoria".

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sab 02 dic 2017 08:38:37 CET
Napoli-Juventus 0-1: Higuain sbanca il San Paolo
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HIGUAIN, L'UOMO PIU' ATTESO E TEMUTO - Mario Rui a sinistra, De Sciglio e Asamoah sulle fasce: queste le decisioni finali di Sarri e Allegri sugli ultimi dubbi di formazione. Si parte subito con le emozioni, che fanno dimenticare le scelte cromatiche quantomeno discutibili: Hamsik strozza il destro a ridosso dell'area, poi Pjanic si fa soffiare il pallone da Allan che serve con un attimo di anticipo l'inserimento del suo capitano, replica Higuain che chiede e ottiene il triangolo a Matuidi con Reina in uscita a chiudergli lo specchio della porta. Pressing alto del Napoli, la Juve abbassa Dybala a fare il secondo play per costruire la manovra. Al 13' si sblocca il match: Higuain, il più atteso e il più temuto dal San Paolo, sfrutta lo spazio lasciatogli da Koulibaly finalizza un contropiede fatto partire da un ottimo Douglas Costa in versione difensore e rifinito perfettamente da Dybala. Al contrario di altre volte, e forse ferito dai fischi dello stadio ai quali aveva già replicato durante il riscaldamento, il Pipita stavolta non trattiene l'esultanza: mano portata all'orecchio alla Toni e poi sguardo verso la tribuna dove siede De Laurentiis. 
 
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dom 26 nov 2017 16:45:44 CET
Reggio, Guarneri con le “Maschere” fa rivivere la magia di Pirandello
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Qui Guarneri veste i panni di Rosario Chiarchiaro, il “capo degli scalognati” alla ricerca di una “patente da iettatore” che certifichi la maschera costruitagli dagli altri e di Don Lolò, protagonista della vicenda de “La giara”, con la fissazione maniacale per la sua “roba”.
 

Dalle parole di Chiarchiaro salta subito fuori l’irrazionalità derivante dall’assunzione di un ruolo sociale che non gli appartiene e dall’abbandono della propria identità a favore di quella che altri gli hanno affibbiato.
 

“Signor giudice – urla Chiarchiaro come se volesse giustificare quella sua condizione esistenziale – ho accumulato tanta bile e tanto odio, io, contro tutta questa schifosa umanità, che veramente credo d’avere ormai in questi occhi la potenza di far crollare dalle fondamenta una intera città!”.
 

In chiave umoristica, Guarneri e la sua compagnia creano uno spaccato tragicomico che fa comunque riflettere sulla miserevole condizione di un essere umano perennemente alla ricerca di sé e del proprio posto nel mondo.
 

Una condizione che Pirandello aveva ben colto imparando a sue spese che, in questo lungo tragitto della vita, si incontreranno inevitabilmente tante maschere e pochi volti.
 
(Strill.it) 

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