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Draghi: "Dobbiamo assicurare che l'euro funzioni per tutti" Titoli Stato: spread Btp/Bund tocca quota 200 punti

lunedì 06 febbraio 2017 - 19:57:01

Grazie al trattato di Maastricht e alla moneta unica "abbiamo forgiato legami che ci hanno permesso di sopravvivere alla peggiore crisi economica dalla seconda guerra mondiale"

mario-draghi.jpgBruxelles, 06 feb. 2017 - (Rainews) - La crisi ha mostrato che i benefici dell'euro possono essere pienamente ottenuti "solo se disponiamo di istituzioni e politiche, a livello europeo e nazionale, che assicurino che funzioni per tutti". Lo ha affermato il presidente della Bce, Mario Draghi, durante l'audizione trimestrale al parlamento europeo. "Non dobbiamo interrompere i nostri sforzi per rendere l'unione monetaria più solida e prospera, anche se la situazione economica migliora e se le sfide in altri campi hanno magnetizzato l'attenzione. Dobbiamo e possiamo affrontare le fragilità che permangono - ha aggiunto il capo della Bce - a livello nazionale ed europeo".

L'euro ci ha fatto sopravvivere - Grazie al trattato di Maastricht e alla moneta unica "abbiamo forgiato legami che ci hanno permesso di sopravvivere alla peggiore crisi economica dalla seconda guerra mondiale", ha detto Draghi. "La capacità di resistenza nel 2016, malgrado una serie di choc negativi, dimostra che siamo sulla strada giusta" e "suggerisce che le riforme a livello nazionale e europeo pagano in termini di crescita economica", ha aggiunto. "La ragione d'essere del progetto europeo" era e rimane di "tenerci uniti in termini difficili, quando la tentazione è di attaccare i nostri vicini o cercare soluzioni nazionali". Ricordando i 25 anni dalla firma del trattato di Maastricht, il presidente della Bce ha chiesto di "non interrompere i nostri sforzi per rendere l'unione economica e monetaria più resistente e prospera. Possiamo e dobbiamo affrontare le fragilità ben identificate che rimangono a livello nazionale e europeo", ha affermato. 


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dom 30 apr 2017 15:31:39 CEST
Addio a Rino Zurzolo, storico contrabbassista di Pino Daniele
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De Magistris: scompare pezzo importante Napoli - Il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, ricorda Rino Zurzolo, il musicista partenopeo scomparso la scorsa notte. "Ha raggiunto in cielo Pino Daniele. E' scomparso il nostro piu' grande contrabbassista. Ancora poche settimane fa - ricorda il sindaco su Facebook - siamo stati insieme nel ricordare Pino nel giorno del suo anniversario. Rino è stato un talento assoluto, con competenza, professionalità e passione - sino agli ultimi giorni oli,della sua vita - ha portato la musica partenopea ai più alti livelli mondiali. Un uomo semplice e assai sensibile, ricco di umanità. Viveva la musica con amore immenso e profondo. Con Rino scompare dalla terra un pezzo importante di Napoli, ma le sue note si mescoleranno per sempre nelle nostre vite".
 
Anche l'ex sindaco di Napoli Antonio Bassolino esprime cordoglio per la morte di Zurzolo: "Forse da qualche parte esiste un luogo dove poi si incontrano gli artisti napoletani. Addio e un bacio a Rino Zurzolo, un grande come Pino Daniele".
 
(Rainews)
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dom 16 apr 2017 14:50:14 CEST
Migranti, 649 sbarcati a Reggio
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Medici senza frontiere, su corpi anche segni guerra - "Sono migranti che abbiamo salvato due giorni fa, a Nord delle coste della Libia. Molti di loro presentavano segni di tortura e delle sofferenze subite in Libia o durante il tragitto. Per la prima volta cominciamo a vedere anche i segni delle guerre: feriti da arma da fuoco e segni di maltrattamenti e torture". Lo ha raccontato Michele Trainiti, responsabile del soccorso e della ricerca in mare di Medici senza frontiere, dopo l'arrivo a Reggio Calabria della nave "Vos Prudence" con 649 migranti a bordo.
 
"Le attività di salvataggio - ha detto ancora Trainiti - sono state questa volta molto difficili perché si è operato in più salvataggi. Con un'altra nave abbiamo sbarcato ieri a Pozzallo 550 persone. In un solo giorno, con i nostri 649, superiamo le mille unità ed altrettanto ha fatto la Guardia costiera. Una cosa è certa: gli sbarchi continuano. La gente continua a fuggire dalla guerra e dalla fame. Sono molti subsahariani. Abbiamo molti nigeriani, ma vediamo anche un flusso crescente dall'Asia, che per noi è anche l'indicatore del fatto che essendo chiusa la frontiera turca, comunque si cerca sempre una via alternativa per cercare una vita migliore".
 
Augusta, fermati sette presunti scafisti - La polizia ha fermato sette presunti scafisti, per favoreggiamento all'immigrazione clandestina, dopo lo sbarco al porto di Augusta di 731 migranti dalla Nave Dattilo della Guardia Costiera. Lo sbarco, cominciato ieri, verrà ultimato domani. I sette sono stati condotti al carcere di Siracusa. Domani è previsto lo sbarco a Catania di circa 1.100 migranti salvati in diverse operazioni di recupero nel canale di Sicilia.
 
(Rainews)
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