Benvenuto
Nome di Login:

Password:


Ricordami

[ ]
[ ]
 
Seleziona Lingua


Nessun evento in questo mese.

LMMGVSD





12
3456789
10111213141516
17181920212223
24252627282930
Online
Ospiti: 1, Utenti: 0 ...

Massimo numero di utenti in linea 207
(Utenti: 0, Ospiti: 207) il sab 09 gen 2010 16:05:27 CET

Utenti: 24
Ultimo iscritto: marina
Numeri Utili RC
W3C Compliance
Valid XHTML 1.1!
Valid CSS!
Credits


© 2007 This site is powered by Gianfranco Tauro
Cookie policy

LOGO_TI.png blog_logo_3.png



Regeni, la famiglia: un 'fallimento' il ritorno dell'ambasciatore al Cairo

martedì 13 febbraio 2018 - 20:48:04

"Occorre un cambio di rotta, subito i video della metropolitana e strategia investigativa comune tra Italia ed Egitto" 
 
regeni.jpg13 feb. 2018 - (Rainews) - A sei mesi dalla decisione del Governo di rinviare l'ambasciatore d'Italia al Cairo dopo l'omicidio di Giulio Regeni, la famiglia del ricercatore italiano parla di "fallimento" della missione a lui affidata che "doveva consentire il raggiungimento della verità processuale su 'tutto il male del mondo' inferto su nostro figlio". E aggiunge: "Crediamo sia necessario un immediato cambio di rotta", con "l'immediata consegna dei video della metropolitana" e "la concertazione di una strategia investigativa" comune tra Egitto e Italia. "Noi, e con noi tutti quelli che in ogni angolo del mondo hanno a cuore la Verità sul sequestro, le torture e la morte di nostro figlio Giulio - dice la famiglia Regeni insieme al proprio legale Alessandra Ballerini - temevamo che questo gesto sarebbe stato interpretato come una resa incondizionata a quel potere che ha annientato Giulio e che occulta impunemente la verità da ormai due anni. E in effetti, l'ambasciatore Cantini non aveva ancora fatto in tempo a insediarsi che le autorità egiziane, forti di questa 'normalizzazione dei rapporti' provvedevano a oscurare il sito della Ecrf, l'Ong alla quale appartengono i nostri consulenti egiziani; arrestare in aeroporto l'avvocato Ibrahim Metwaly che stava recandosi a Ginevra invitato dall'Onu a riferire sulle sparizioni forzate e sul caso di Giulio (il legale ancora in carcere, sottoposto a trattamenti inumani e degradanti); disporre una perquisizione e un tentativo di chiusura di Ecrf". La decisione dell'invio dell'ambasciatore al Cairo del 14 agosto scorso - aggiunge la famiglia Regeni - "seguiva di pochi minuti il comunicato congiunto delle procure italiana ed egiziana nel quale si riferiva che: 'come preannunciato sempre nel maggio scorso, è stata poi effettivamente affidata a una società l'attività di recupero dei video della metropolitana e le attività stesse sono in corso. 


Leggi Tutto ...
   Condividi crea pdf di questa news Stampa veloce 

Categorie News
   
I don't like using 100% on a table cell when I have a pixel width defined in the other cell so rather than defining the 100% I just hide a large div at the bottom to push out the edge. I don't like using 100% on a table cell when I have a pixel width defined in the other cell so rather than defining the 100% I just hide a large div at the bottom to push out the edge.
Cerca

News



ven 17 ago 2018 23:35:00 CEST
Addio a Claudio Lolli
 
More... ] 






gio 16 ago 2018 14:56:15 CEST
Oltre 350 media Usa contro la 'guerra sporca' di Trump
[html]
Il Boston Globe nell'editoriale in titolato 'I giornalisti non sono il nemico', ha sostenuto che una stampa libera è stata un principio americano fondamentale per oltre 200 anni. Il New York Times ha scelto il titolo 'Una stampa libera ha bisogno di voi', che definisce gli attacchi di Trump "pericolosi per la linfa vitale della democrazia". Il New York Post ha risposto alla chiamata del Globe dicendo "Chi siamo per non essere d'accordo?" e aggiungendo: "Potrebbe essere frustrante sostenere che solo perché stampiamo verità scomode non significa che siamo 'fake news', ma essere un giornalista non è un concorso di popolarità. Tutto quello che possiamo fare è continuare a raccontare." Ma ha anche detto: "Questo farà la differenza? Non un briciolo" Il Philadelphia Inquirer ha detto che la sua città è stata la culla della democrazia americana, scrivendo: "Se la stampa non è libera da rappresaglie, punizioni o sospetti per opinioni o informazioni impopolari, non lo è il Paese. E non lo è la sua gente". Anche il Topeka Capital-Journal ha aderito alla campagna, dicendo che l'attacco di Trump ai media: "È sinistro, è distruttivo e deve finire ora". Il giornale è stato uno dei pochi a sostenere il presidente nel 2016. 

Today's Paper: Globe Editorial Board writes that "Journalists are not the enemy," Pressley goes on offensive vs. Capuano, Aly Raisman promises to push for change, more. https://t.co/SGIg5V8dWN pic.twitter.com/ZIUAhgNVQ2 — The Boston Globe (@BostonGlobe) 16 agosto 2018 
[/html]  
More... ] 



Prossimi Eventi
Nessun evento prossimo
Angolo della Poesia
Meteo
Chatbox
Devi essere registrato per inviare commenti - effettua il Login oppure se non sei registrato clicca qui per iscriverti


Nessun messaggio presente.