Benvenuto
Nome di Login:

Password:


Ricordami

[ ]
[ ]
 
Seleziona Lingua


Nessun evento in questo mese.

LMMGVSD
1234567
891011121314
15161718192021
22232425262728
293031



Online
Ospiti: 2, Utenti: 0 ...

Massimo numero di utenti in linea 207
(Utenti: 0, Ospiti: 207) il sab 09 gen 2010 16:05:27 CET

Utenti: 24
Ultimo iscritto: marina
Numeri Utili RC
W3C Compliance
Valid XHTML 1.1!
Valid CSS!
Credits


© 2007 This site is powered by Gianfranco Tauro
Cookie policy

LOGO_TI.png blog_logo_3.png



Cassazione: sequestrare i conti della Lega ovunque siano

martedì 03 luglio 2018 - 21:15:44

Roma, 03 lug 2018 - (Rainews) - "Ovunque venga rinvenuta" qualsiasi somma di denaro riferibile alla Lega Nord - su conti bancari, libretti, depositi - deve essere sequestrata fino a raggiungere 49 milioni di euro, che sarebbero il provento della truffa allo Stato per la quale è stato condannato in primo grado l'ex leader leghista Umberto Bossi. Lo sottolinea la Cassazione nelle motivazioni che accolgono il ricorso del pm di Genova contro Matteo Salvini contrario ai sequestri a 'tappeto'. Il Riesame ora deve seguire le indicazioni degli “ermellini'. Finora bloccati 1,5 milioni di euro. Ad avviso dei supremi giudici, la Guardia di Finanza può procedere al blocco dei conti della Lega in forza del decreto di sequestro, emesso lo scorso 4 settembre dal pm di Genova, senza necessità di un nuovo provvedimento per eventuali somme trovate su conti in momenti successivi al decreto. Invece, secondo Giovanni Ponti, legale della Lega, le uniche somme sequestrabili sono quelle trovate sui conti "al momento dell'esecuzione del sequestro" con "conseguente inammissibilità delle richieste del pm di procedere anche al sequestro delle somme 'depositande'". Secondo la difesa della Lega, il pm potrebbe chiedere la confisca "anche delle somme future" solo durante il processo di appello. Ma la Cassazione ha obiettato che i soldi sui conti potrebbero non essere stati trovati al momento del decreto "per una impossibilità transitoria o reversibile", e il pm non deve dare conto di tutte le attività di indagine svolte "altrimenti la funzione cautelare del sequestro potrebbe essere facilmente elusa durante il tempo occorrente per il loro compimento". 

Cassazione: sequestro conti ha presupposti di legge - Il decreto di sequestro dei conti della Lega, emesso lo scorso quattro settembre dal pm di Genova a seguito della condanna di Umberto Bossi e altri imputati per truffa ai danni dello Stato per circa 49 milioni di euro, è dunque un provvedimento che "è stato emesso in osservanza dei presupposti di legge e che non è stato oggetto di impugnazione da parte della Lega Nord". Lo sottolinea la Cassazione nel verdetto che apre al blocco 'a tappeto' dei conti della Lega anche per somme rinvenute dopo l'emissione del decreto e cioè nel prosieguo delle indagini a caccia del 'tesoro' incamerato illecitamente dal Carroccio - secondo l'accusa - tra il 2008 e il 2010, e senza bisogno di un nuovo decreto. 


Leggi Tutto ...
   Condividi crea pdf di questa news Stampa veloce 

Categorie News
   
I don't like using 100% on a table cell when I have a pixel width defined in the other cell so rather than defining the 100% I just hide a large div at the bottom to push out the edge. I don't like using 100% on a table cell when I have a pixel width defined in the other cell so rather than defining the 100% I just hide a large div at the bottom to push out the edge.
Cerca

News



ven 12 ott 2018 23:06:33 CEST
Ilaria Cucchi e l'invito di Matteo Salvini: "Al Viminale? Solo se prima mi chiederà scusa"
[html]
Proseguendo nell'intervista, Ilaria dice che quando ha ascoltato il racconto del pestaggio è stato "terribile": "avevo voglia di piangere. Ho letto quelle parole, nero su bianco, la brutalità, la cattiveria che è stata fatta a mio fratello che ha dovuto subire… quel corpo inerme, quella fragilità. Tante volte in questi anni si è parlato, strumentalizzandola, della magrezza di mio fratello, ecco, quei due corpi che si sono avventati sopra mio fratello che era arrestato, indifeso, che non poteva fare del male a nessuno, la brutalità, la cattiveria, il disinteresse, il pregiudizio nel quale poi Stefano nei giorni successivi, sei giorni ricordo - un lasso di tempo brevissimo - è stato lasciato morire. Tutto questo si fa fatica ad accettarlo, da sorella di Stefano e da cittadina, siamo in un momento terribile per la nostra società, per il nostro Paese, nel quale si sta facendo passare in qualche maniera il concetto che i diritti umani sono sacrificabili in nome di presunti interessi superiori. Credo che mio fratello sia un esempio di questo". 

"Una cosa che non tutti sanno è che mio fratello in quei sei giorni in cui moriva da solo come un cane in realtà non era da solo, perché poi li abbiamo contati durante il processo, lui è stato visto, è entrato in contatto con qualcosa come 140 o 150 pubblici ufficiali, non cittadini comuni, che hanno avuto in qualche modo, a vario titolo, a che fare con lui e che hanno visto man mano il degenerare di quelle condizioni fisiche che lo hanno portato alla morte. Mio fratello stava malissimo, lo sentiamo nell'audio dell'udienza di convalida dell'arresto che si lamenta perché non può parlare tanto bene. Nessuna di quelle persone è stata capace di guardare oltre il pregiudizio e di vedere oltre quel detenuto un essere umano che stava male e che stava morendo, perché se lo avessero fatto ora non esisterebbe nessun 'caso Cucchi'", conclude Ilaria.
(Rainews)
[/html]  
More... ] 


lun 01 ott 2018 22:45:43 CEST
Lutto nella musica, addio a Charles Aznavour
[html]
Per otto anni Aznavour, da lei soprannominato "il genio stupido" accompagnò la stella della chanson al piano. Ma il riconoscimento mondiale arriva nel '56 all'Olympia di Parigi con la canzone Sur ma vie: uno strepitoso successo che gli permetterà di entrare nella storia degli chansonnier francesi. Quattro figli, nonno felice, ha vissuto negli ultimi anni a Saint-Sulpice, sulle rive del Lago Lemano, con la moglie Ulla che sposò 47 anni fa. Nel corso di una carriera lunga oltre 70 anni Aznavour ha composto qualcosa come 1400 canzoni, ha venduto più di 200 milioni di dischi ed è stato un grande interprete di brani scritti da altri (e per altri), ai quali ha saputo dare carattere e unicità. 

La maggior parte delle sue canzoni parlano d'amore. Il fatto che cantasse in sette lingue (francese, inglese, italiano, spagnolo, tedesco e russo) gli ha consentito di esibirsi in tutto il mondo divenendo ovunque famosissimo. Svariate migliaia i concerti da lui tenuti. Molto ricca anche la sua carriera di attore, con varie decine di film al suo attivo. Di pari passo con l'attività artistica, Aznavour si è sempre battuto per la causa armena, con una fitta attività diplomatica e anche diventando nel 2009 ambasciatore dell'Armenia in Svizzera, dove si esiliò negli anni Settanta per problemi con il fisco francese.
[/html]  
More... ] 


mer 26 set 2018 20:47:31 CEST
Onu, Trump ammonisce l'Ue sull'Iran. Macron: non sono d'accordo con il suo metodo
[html]
Trump: "La Cina sta interferendo sulle elezioni" - La Cina "cerca di interferire nelle elezioni di metà mandato" negli Stati Uniti, ma non lo permetteremo, dice Donald Trump. "Non vogliono che io vinca, perché sono il primo presidente che abbia sfidato" veramente la Cina, ha aggiunto, avvertendo: "Non vogliamo che interferiscano nelle nostre imminenti elezioni". 

Pechino respinge le accuse - "La Cina ha sempre rispettato il principio di non ingerenza negli affari interni di un Paese", ha detto il ministro cinese degli Affari esteri, Wang Yi, parlando al Consiglio di sicurezza dell'Onu. "Respingiamo le accuse contro la Cina e chiediamo ad altri paesi di rispettare la Carta delle Nazioni Unite e di non interferire nei nostri affari interni", ha aggiunto Wang Yi. 

Macron: su Iran non sono d'accordo con il metodo Trump - "Non sono d'accordo sul metodo seguito dal presidente Donald Trump sull'Iran. Quello che serve è una strategia comune di lungo termine che garantisca la stabilità della regione. E le basi per nuovi negoziati ci sono", ha detto il presidente francese Emmanuel Macron intervenendo in Consiglio di sicurezza e sottolineando come finora Teheran "ha rispettato tutte le disposizioni dell'intesa sul nucleare. 

Iran, Rohani: "L'America è isolata" - "Oggi alla riunione del Consiglio di sicurezza Onu è diventato chiaro che l'America è isolata, tutti i paesi hanno sostenuto l'accordo sul nucleare iraniano direttamente o indirettamente, indicando il ritiro degli Usa come un'azione scorretta", ha detto il presidente iraniano Hassan Rohani parlando alla stampa a margine dell'assemblea generale delle Nazioni Unite.
[/html]  
More... ] 





Prossimi Eventi
Nessun evento prossimo
Angolo della Poesia
Meteo
Chatbox
Devi essere registrato per inviare commenti - effettua il Login oppure se non sei registrato clicca qui per iscriverti


Nessun messaggio presente.